Agricoltura in Campania: firmato il protocollo con AGEA per i fondi PAC

Scritto il 12/10/2026
da Ernesto Rocco

La Regione Campania e AGEA siglano un accordo fino al 2029 per velocizzare i pagamenti PAC e ridurre la burocrazia con lo sportello telematico.

Agricoltura e fondi europei: la Campania e l’AGEA siglano un’intesa storica per semplificare le procedure della Politica agricola comune (PAC). Il protocollo, sottoscritto presso la sede della Giunta regionale, stabilisce una collaborazione operativa destinata a rimanere in vigore fino al 31 dicembre 2029, in perfetta coincidenza con il ciclo di programmazione dell’Unione Europea.

L’obiettivo strategico dell’accordo è ottimizzare l’assistenza agli operatori del settore primario e velocizzare l’erogazione delle risorse finanziarie destinate alle aziende territoriali. L’intesa copre entrambi gli ambiti di intervento dell’Unione Europea: il Primo pilastro, dedicato alle misure di mercato e al sostegno diretto del reddito degli agricoltori, e il Secondo pilastro, incentrato sullo sviluppo rurale e attuato a livello locale tramite il Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027.

Semplificazione amministrativa e cooperazione istituzionale

Alla firma del documento hanno preso parte il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, il direttore di AGEA, Fabio Vitale, e il direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania, Luigi Riccio. L’iniziativa sceglie di potenziare i canali amministrativi esistenti per evitare la proliferazione di nuovi enti pubblici.

Il presidente Roberto Fico ha sottolineato il valore politico e amministrativo della sinergia raggiunta: “Oggi è una giornata importante perché la sottoscrizione di questo protocollo rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione istituzionale fondato su una precisa idea di amministrazione pubblica: non moltiplicare le strutture, ma valorizzare le competenze esistenti e metterle al servizio dei cittadini e delle imprese. Abbiamo evitato di creare l’ennesimo organismo puntando su un rapporto più stretto, efficiente e coordinato con AGEA. Crediamo che la qualità delle istituzioni si misuri soprattutto dalla loro capacità di cooperare, superare le frammentazioni e trasformare le risorse pubbliche in opportunità concrete per i territori. L’agricoltura rappresenta una componente essenziale dell’identità, dell’economia e della tenuta sociale della Campania. Sostenerla significa anche garantire agli agricoltori un’amministrazione più accessibile, capace di ascoltare le loro esigenze e di accompagnarne il lavoro”.

Un modello di governance pilota con lo sportello telematico

L’intesa stabilisce la creazione di uno sportello telematico dedicato a facilitare il dialogo tra l’Organismo pagatore, gli uffici regionali, i Centri di assistenza agricola (CAA), gli enti attuatori e le aziende agricole. Questa piattaforma operativa permetterà di gestire e risolvere rapidamente le problematiche attraverso un sistema di ticketing, riducendo i tempi di blocco delle pratiche di erogazione, salvo cause di forza maggiore.

L’assessora Maria Carmela Serluca ha descritto l’impatto di questa innovazione: “Con la sottoscrizione di questo accordo compiamo un passo importante per consolidare il rapporto istituzionale con AGEA, che ringrazio per la disponibilità e il proficuo lavoro congiunto. Si tratta di un modello di governance innovativo, sperimentato per la prima volta in Italia, che vede la Campania aprire la strada a un nuovo rapporto tra amministrazioni regionali e AGEA. L’istituzione dello sportello telematico e il coordinamento assicurato da una apposita Cabina di regia, ci consentiranno di rendere più strutturato il confronto tecnico, monitorare con maggiore puntualità l’andamento dei pagamenti e risolvere più celermente eventuali criticità. Questa intesa punta a migliorare la capacità delle nostre amministrazioni di rispondere alle esigenze delle imprese agricole e, di fatto, apre la strada ad un percorso virtuoso che consentirà alla Regione di efficientare, semplificare e velocizzare la gestione dei fondi europei, dalla stesura dei bandi, alle relative istruttorie, fino ai pagamenti finali, con grandi vantaggi per le aziende agricole. Un impegno condiviso per rendere più efficace l’attuazione delle politiche agricole regionali e garantire agli operatori del settore un’interlocuzione più diretta e funzionale con gli uffici dell’Assessorato e l’Organismo pagatore”.

Interoperabilità dei dati nel SIAN e prospettive per i fondi europei

Tra gli impegni operativi presi, la Regione Campania trasmetterà in anticipo i bandi in corso di adozione per permettere ad AGEA di predisporre in tempo le infrastrutture informatiche necessarie. Contestualmente, AGEA fornirà i dati relativi ai contributi erogati sul territorio campano, integrando le banche dati regionali all’interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

La pianificazione e la frequenza delle liquidazioni saranno gestite da una Cabina di regia interistituzionale, mentre un referente di AGEA parteciperà stabilmente ai lavori del Tavolo Verde della Regione Campania.

Il direttore di AGEA, Fabio Vitale, ha evidenziato il valore strategico dell’accordo e il contesto negoziale dei fondi UE: “Il modello Campania della gestione agricola punta a diventare uno standard nazionale. Il lavoro fatto di concerto con l’Assessora Serluca dimostra la ferma volontà di migliorare la gestione del settore primario e svilupparne, al contempo, le potenzialità che lo caratterizzano. Una sinergia istituzionale che oggi ci consente di rappresentare la Campania quale primo esempio di banca dati regionale appositamente costruita sul SIAN. È questo il modello che vogliamo esportare e consolidare anche a livello nazionale per definire un sistema uniforme di gestione dei finanziamenti comunitari. L’uniformità operativa è, del resto, l’accento posto dal Governo e dall’indirizzo ricevuto dal Ministro Lollobrigida proprio per costruire un Sistema Italia più forte e semplificato. In questo senso il Governo si è espresso più volte e molto chiaramente, ribadendo le necessità del settore primario italiano anche in sede europea. Come sapete, sabato scorso la Presidenza Irlandese ha messo mano alla proposta di bilancio pluriennale 2028-2034 presentata dalla Commissione, mantenendo sostanzialmente inalterati gli stanziamenti per Agricoltura e risorse destinate alle regioni (Coesione). Grazie, infatti, a trattative serrate e particolarmente delicate, il nostro Ministro è riuscito a limitare i tagli previsti, invece, dalla proposta iniziale. Ora andiamo al Consiglio europeo il prossimo 15 ottobre con una base politica per i negoziati particolarmente favorevole. I miliardi, in totale, sono 914,2 con una dotazione minima di 261 miliardi di euro per il sostegno al reddito agricolo. Ecco la logica di sistema che sta risultando vincente. E così si sta muovendo anche l’Agenzia: oggi, con la firma di questo protocollo, diamo il via all’istituzione dello sportello telematico, garantiamo il supporto agli operatori del settore attraverso la Cabina di regia e, grazie all’interoperabilità dei dati regionali sul SIAN, siamo in grado di ridurre la burocrazia, azzerare i tempi d’attesa e dare certezze economiche a chi vive di agricoltura. È questo modello Campania che intendiamo valorizzare e replicare.”