Via libera dalla Provincia di Salerno alla proposta di programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028. Con il decreto del Presidente n. 130 del 12 ottobre 2026, l’Ente di Palazzo Sant’Agostino ha formalizzato il piano strategico destinato a riorganizzare gli istituti del territorio salernitano. Il provvedimento, scaturito da un articolato percorso di concertazione con enti locali, dirigenti scolastici e parti sociali, punta a garantire il diritto allo studio, migliorare la fruibilità dei servizi e contrastare la dispersione scolastica, prestando particolare attenzione alle aree interne e montane a rischio isolamento.
L’atto di indirizzo passa ora all’esame della Regione Campania per l’adozione definitiva del piano in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Strategie per la rete scolastica e i territori
Il piano approvato è l’esito delle riunioni d’ambito tenutesi lo scorso 30 settembre 2026 nel Salone Bottiglieri della Provincia, che hanno visto la partecipazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale con la dirigente Filomena Zamboli, del vicepresidente della Provincia Giovanni Guzzo e del dirigente del settore Edilizia Scolastica e Patrimonio, ingegnere Angelo Michele Lizio. Durante gli incontri sono state analizzate le istanze presentate dai Comuni e dagli istituti del territorio.
L’orientamento espresso da Palazzo Sant’Agostino è stato quello di accogliere le richieste della comunità locale purché non alterassero gli equilibri organizzativi esistenti. Tra i pareri favorevoli espressi sulla rete scolastica figura l’accorpamento dei plessi dei Comuni di Rofrano ed Alfano all’Istituto Omnicomprensivo di Torre Orsaia. Parere favorevole anche per la riorganizzazione a Sapri, con la proposta di aggregare l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” al “Santa Croce”, e per la riunione delle scuole di Aquara, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella e Corleto Monforte all’Istituto Comprensivo di Castel San Lorenzo.
Bocciate invece le proposte di autonomia o scissione avanzate dai Comuni di Ogliastro Cilento, Sessa Cilento e Prignano Cilento, così come la richiesta del Comune di Buccino per la costituzione di un nuovo omnicomprensivo con il Liceo Assteas. Per tutte le realtà non interessate da modifiche esplicite, la Provincia ha confermato gli assetti delle autonomie scolastiche già in vigore.
Nuovi corsi per adulti e potenziamento dell’offerta formativa
Sul fronte della programmazione didattica, l’Ente ha espresso parere favorevole a tutte le istanze valide pervenute, demandando le valutazioni tecniche e contabili finali alla Regione Campania. Le proposte spaziano dal rafforzamento dell’istruzione serale per adulti all’introduzione di nuovi indirizzi liceali e tecnici.
Nel dettaglio, tra i nuovi percorsi richiesti figura l’attivazione del Liceo del Made in Italy ad Eboli, Battipaglia e Cava de’ Tirreni, oltre al potenziamento dei corsi serali ad Angri, Nocera Inferiore, Buccino, Oliveto Citra, San Gregorio Magno, Polla e Campagna. Ad Albanella è stata proposta l’attivazione dell’indirizzo tecnico informatico con curvatura in scienza dei dati, intelligenza artificiale e robotica, mentre a Salerno si punta al Liceo delle Scienze Applicate Quadriennale ad indirizzo Biomedico presso il Liceo “Da Procida”.
Restano ferme le limitazioni poste dalle linee guida della Giunta Regionale della Campania (deliberazione n. 407/2026), che vietano tassativamente l’autorizzazione di nuovi indirizzi sportivi e musicali per i licei.
Le parole delle istituzioni
Il Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Parente, ha ribadito la centralità della sicurezza negli edifici scolastici:
«Lo sforzo da parte della Provincia è orientato alle azioni poste in essere e a quelle da programmare per aumentare i livelli di sicurezza dei plessi scolastici».
Sulla sinergia istituzionale è intervenuto il Vicepresidente, Giovanni Guzzo:
«Grazie all’operato della dottoressa Zamboli si è creata una grande sinergia con gli uffici della Provincia di Salerno, impegnati nella materia del dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa».
La dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Filomena Zamboli, ha sottolineato la visione sociale dell’istituzione scolastica:
«La scuola non è intesa solo come “banchi”, ma soprattutto come “rete” e aggregazione. Una scuola outdoor, aperta ad ogni sollecitazione e proposta».
L’intero impianto passerà ora alla fase decisiva in Regione Campania per la definitiva approvazione del Piano di dimensionamento scolastico 2027-2028.

