Agropoli guarda al futuro verde: 802 firme per il Parco Bonifacio e la svolta ecologica della città

Scritto il 13/10/2026
da Ernesto Rocco

Consegnata al Sindaco di Agropoli la petizione per il Parco Bonifacio: 802 cittadini chiedono un piano per l'ambiente e la biodiversità urbana

Il Parco Liborio Bonifacio di Agropoli si candida a diventare il simbolo di una trasformazione urbana all’insegna della sostenibilità e della partecipazione cittadina. Nella giornata di ieri, i promotori dell’iniziativa civica Agropoli Sostenibile hanno incontrato il Sindaco e gli assessori Di Filippo e Apicella per consegnare ufficialmente una petizione sottoscritta da 802 cittadini. La richiesta centrale riguarda l’incremento delle alberature e delle zone d’ombra all’interno dell’area verde, ma il confronto ha aperto la strada a un piano d’azione molto più ampio per l’intero territorio comunale.

Un nuovo ecosistema urbano per il Parco Liborio Bonifacio

L’incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti del progetto ha permesso di superare la semplice richiesta di piantumazione, delineando una visione integrata dell’area verde. L’obiettivo è ridefinire il parco come un vero e proprio micro-ecosistema urbano, capace di garantire biodiversità, isolamento termico naturale e nuovi spazi dedicati alla socialità per le famiglie e i residenti della zona.

Le proposte strategiche per una città sostenibile

Durante il tavolo di confronto sono stati toccati diversi punti programmatici destinati a tracciare la linea di sviluppo ecologico di Agropoli nei prossimi anni. Tra le misure individuate figurano l’organizzazione della Festa dell’Albero nel mese di novembre, accompagnata da percorsi di educazione ambientale, e l’intercettazione di finanziamenti sia pubblici che privati, sfruttando in particolare gli strumenti del Bonus Ambiente.

Per incentivare il senso di appartenenza della comunità, sono state avanzate le proposte dell’adozione degli alberi da parte di privati e imprese e l’attuazione dell’iniziativa “Un albero per ogni nuovo nato”, pensata per legare simbolicamente le future generazioni al patrimonio naturale locale.

Pianificazione, regolamenti e sinergia istituzionale

Oltre alle iniziative simboliche e comunitarie, il piano richiede strumenti tecnici di gestione formale del territorio. Si è discussa la necessità di approvare al più presto un Regolamento del verde, affiancato da un censimento alberato completo e da un Piano del verde pluriennale. Tali interventi dovranno essere sostenuti da risorse finanziarie adeguate, interventi di manutenzione programmata e personale qualificato.

Fiducia è stata espressa sulla continuità della collaborazione tra l’amministrazione comunale e le realtà associative locali per sviluppare un percorso di progettazione condivisa.

“Le 802 firme non rappresentano un punto di arrivo. Sono l’inizio di un impegno che vogliamo portare avanti insieme alla comunità. Perché una città più verde non si costruisce in un giorno. Si costruisce con idee, partecipazione, progetti e cura costante”, hanno dichiarato i promotori del progetto Agropoli Sostenibile.