È ancora da ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente che lo scorso 26 settembre è costato la vita a Gerardo Marcantuono, il motociclista ebolitano di 31 anni deceduto allo svincolo di Battipaglia. Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo della propria moto, finendo per impattare contro un’auto che procedeva nella direzione opposta. Saranno ora gli accertamenti della Procura di Salerno a chiarire con precisione lo svolgimento dei fatti.
Al via gli accertamenti tecnici sulla moto della vittima
Nella giornata di oggi è prevista la perizia tecnica sul mezzo della vittima, affidata all’ingegnere Bruno Marinelli, consulente nominato dal pubblico ministero Elena Cosentino. L’obiettivo dei rilievi è verificare le condizioni della motocicletta ed accertare l’eventuale presenza di guasti meccanici che possano aver causato o favorito l’impatto.
Telecamere e indagini della Procura di Salerno per omicidio colposo
Gli investigatori potranno contare anche sulle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nella zona dello svincolo, utili a ricostruire la traiettoria dei veicoli e i momenti immediatamente precedenti allo scontro. Nell’ambito dell’inchiesta, la Procura sta procedendo per l’ipotesi di reato di omicidio colposo, sotto esame anche la posizione della conducente dell’auto, una giovane residente a Siano. La famiglia di Gerardo Marcantuono, assistita dai propri legali e dai consulenti di parte nominati, attende ora gli esiti degli accertamenti tecnici, decisivi per fare piena luce sulle responsabilità e sulle cause del tragico incidente.

