Igiene urbana nel salernitano, congelato lo sciopero: tavolo in Prefettura il 19 ottobre

Scritto il 14/10/2026
da Ernesto Rocco

Rinviata al 12 novembre la protesta dei lavoratori dell'igiene urbana a Sapri, Ispani, Torraca e Montesano. Attesa per il confronto con la General Enterprise.

Lo sciopero dei lavoratori impiegati negli appalti di igiene urbana gestiti dalla General Enterprise S.r.l. nei Comuni di Sapri, Ispani, Torraca e Montesano sulla Marcellana è stato ufficialmente differito al 12 novembre. La decisione, comunicata dalla FIT-CISL Salerno, giunge a seguito della formale convocazione di un nuovo tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Salerno, fissato per il prossimo 19 ottobre. La sospensione della mobilitazione risponde al rispetto delle normative sui servizi pubblici essenziali e punta a favorire una soluzione negoziale per i cantieri coinvolti.

Le ragioni del rinvio e la convocazione prefettizia

La scelta di posticipare l’astensione dal lavoro nasce dalla volontà di privilegiare la sede istituzionale per la risoluzione delle problematiche sul tappeto. Il confronto in Prefettura rappresenta infatti lo spazio preposto per affrontare i nodi legati alle retribuzioni, agli inquadramenti contrattuali e all’applicazione del CCNL Igiene Ambientale.

“La decisione è stata assunta nel pieno rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali dopo che la Prefettura di Salerno ha indetto un nuovo tavolo di conciliazione per affrontare le gravi criticità che da mesi interessano i cantieri gestiti dall’azienda. Il confronto in Prefettura è la sede istituzionalmente competente per affrontare una vertenza che riguarda retribuzioni, inquadramenti contrattuali e rispetto del CCNL Igiene Ambientale”, chiarisce la nota sindacale. La sigla ha scelto di rinviare la protesta per senso di responsabilità verso i dipendenti e le comunità locali, mantenendo tuttavia inalterate le rivendicazioni: “ma restiamo fermi sulle nostre richieste”, sottolinea Diego Corace, Segretario Provinciale FIT-CISL Salerno.

Le criticità aperte nei cantieri del Cilento e del Vallo di Diano

La vertenza riguarda diverse problematiche operative e gestionali che affliggono da mesi i lavoratori operativi nei quattro Comuni salernitani. Tra le contestazioni principali sollevate dal sindacato figurano i ritardi sistematici nel pagamento degli stipendi e la presenza di spettanze arretrate non ancora saldate.

A queste vertenze economiche si aggiungono la mancata applicazione degli scatti relativi al rinnovo del CCNL Igiene Ambientale, casi di errato inquadramento contrattuale del personale e il mancato rispetto degli accordi precedentemente sottoscritti dalla General Enterprise S.r.l. durante i confronti con le amministrazioni comunali interessate.

Le condizioni per l’accordo e il riassetto delle mobilitazioni

La FIT-CISL Salerno ha confermato la propria disponibilità a raggiungere un’intesa costruttiva, vincolando tuttavia la revoca definitiva delle azioni di protesta alle risposte concrete che emergeranno dall’incontro istituzionale.

“La nuova data dello sciopero sarà confermata solo all’esito dell’incontro del 19 ottobre; l’azienda dovrà presentarsi al tavolo prefettizio con proposte concrete e immediatamente esecutive, la tutela dei lavoratori e la regolarità del servizio restano priorità non negoziabili. Il presidio inizialmente previsto per il 13 ottobre sarà riprogrammato in prossimità della nuova data di sciopero, salvo esito positivo del confronto prefettizio”, conclude la rappresentanza sindacale. L’evoluzione della vertenza dipenderà quindi dagli impegni che la società appaltatrice assumerà davanti al Prefetto di Salerno.