L’Ospedale di Roccadaspide prosegue le sue attività a pieno ritmo. Il reparto di Chirurgia è attualmente impegnato anche negli interventi programmati per i pazienti provenienti da Battipaglia, mentre la Rianimazione resta pienamente operativa con cinque posti letto. Un’organizzazione capillare che consente di garantire la continuità assistenziale e di sostenere una parte delle attività temporaneamente trasferite a Roccadaspide dall’Ospedale “Santa Maria della Speranza”.
Sinergia e sedute operatorie: la collaborazione con Battipaglia
Nella gestione delle attività chirurgiche presso il nosocomio rocchese sono impegnati quotidianamente due gruppi di lavoro: l’équipe medica del primario di Chirurgia di Battipaglia, dott. Francesco La Rocca, e quella del primario di Chirurgia dell’Ospedale di Roccadaspide, dott. Luciano Di Pace. L’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione del presidio della Valle del Calore è invece coordinata dalla dottoressa Anna Lettieri.
Presso la struttura sono previste quattro sedute operatorie a settimana: due dedicate all’attività propria di Roccadaspide e due riservate ai pazienti provenienti da Battipaglia. Questa pianificazione è stata resa possibile grazie al coordinamento e alla gestione della dottoressa Alessandra Piro, Direttrice Sanitaria del DEA di I livello Eboli-Battipaglia-Roccadaspide. La sinergia tra le professionalità dei diversi presidi e il lavoro delle équipe sanitarie permette di assicurare l’assistenza ai cittadini e di valorizzare le risorse e le competenze presenti sul territorio della provincia di Salerno.
Le sedute chirurgiche aggiuntive rientrano nel percorso avviato lo scorso 2 agosto quando, a seguito delle verifiche tecniche effettuate presso l’ospedale di Battipaglia, l’ASL Salerno ha disposto la sospensione temporanea delle attività e la redistribuzione delle prestazioni negli altri presidi della rete ospedaliera.
Endoscopia a Roccadaspide: errore chiarito e nuovi investimenti
Oltre alle attività chirurgiche, presso il nosocomio della Valle del Calore è stato ripristinato il servizio di Endoscopia. Nel nuovo Atto Aziendale dell’ASL Salerno, il servizio non risultava inizialmente inserito per il presidio di Roccadaspide a causa di un mero errore materiale, che è stato prontamente affrontato e risolto.
Sulla vicenda si è attivato il Presidente delle Aree Interne del Cilento e vicesindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, attraverso un’interlocuzione diretta con il Direttore Generale dell’ASL Salerno, Ing. Gennaro Sosto. L’intervento ha permesso di chiarire l’utilità del servizio, che attualmente eroga oltre 1.300 prestazioni all’anno.
Per il reparto di Endoscopia è inoltre previsto un importante ammodernamento tecnologico: l’ASL Salerno ha programmato la sostituzione dei macchinari con strumentazioni di ultima generazione, finalizzate a elevare ulteriormente la qualità delle prestazioni offerte agli utenti.
Un presidio strategico per le Aree Interne e la provincia di Salerno
L’operatività della struttura rocchese conferma il ruolo centrale di un presidio dotato di tecnologie e competenze in grado di rispondere non solo alle esigenze della propria area di riferimento, ma anche a quelle dell’intero bacino provinciale.
A sottolineare il valore di questa organizzazione è stato lo stesso Girolamo Auricchio, intervenuto ai microfoni di InfoCilento:
«L’attività che si sta svolgendo a Roccadaspide dimostra come il personale sanitario e il presidio ospedaliero dispongano delle competenze, delle strutture e delle attrezzature necessarie per affrontare le emergenze del territorio e contribuire concretamente alla gestione delle criticità che interessano anche altre aree. È la conferma dell’importanza di una rete ospedaliera capace di collaborare, mettendo a disposizione le proprie risorse per garantire la continuità delle cure a un bacino di popolazione molto ampio, ben oltre i cinquantamila abitanti delle aree più interne del Cilento».
Il ripristino formale dell’Endoscopia e i previsti investimenti sulle apparecchiature rappresentano un segnale per il consolidamento dei servizi sanitari dell’Ospedale di Roccadaspide, presidio ritenuto fondamentale per la tutela del diritto alla salute sul territorio.

