Eboli Città Sveva 2026: storia, spettacoli e la crociata della pace

Scritto il 14/10/2026
da Emilio Malandrino

Il 16 e 17 ottobre torna Eboli Città Sveva con cortei storici, convegni e gli scacchi viventi dedicati a Federico II e al-Kamil

Il comune di Eboli si prepara a fare un tuffo nel passato con il ritorno di Eboli Città Sveva, la rievocazione storica inserita nel cartellone di Eboli Cult, il progetto culturale promosso dal Comune a cura dell’Assessorato alla Cultura. Il 16 e 17 ottobre il centro cittadino ospiterà due giornate ricche di eventi che spaziano tra teatro, musica, rievocazioni e momenti scientifici, con l’obiettivo di valorizzare il profondo legame storico tra la comunità locale e la figura dell’Imperatore Federico II. Il tema guida dell’edizione 2026 si concentra sulla crociata della pace, la pagina diplomatica che nel 1229 condusse il sovrano svevo e il sultano d’Egitto al-Kamil alla restituzione di Gerusalemme ai cristiani tramite trattativa diretta, evitando lo scontro armato.

Il programma di venerdì 16 ottobre: al via il torneo di scacchi

Le celebrazioni prenderanno il via nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre alle ore 18:30 all’interno della Sala San Lorenzo, situata nel cuore del centro antico. Il primo appuntamento in calendario sarà il Trofeo Imperiale Federico II, un torneo di scacchi medievale organizzato per introdurre il pubblico alle atmosfere dell’epoca e richiamare la storica passione del sovrano per questo gioco di strategia.

Gli appuntamenti della mattina di sabato 17 ottobre tra teatro e cultura

La giornata di sabato 17 ottobre si aprirà alle ore 10:30 nella Chiesa di San Francesco con la rappresentazione teatrale intitolata L’Incoronazione di Federico II, curata dalla Compagnia di Teatro del Bianconiglio insieme alla Nova Corale Polifonica Ebolitana, diretta dal Maestro Alessandro Cariello.

A seguire, le attività si sposteranno presso il Museo Archeologico Nazionale di Eboli, dove è in programma il convegno e la mostra Il simbolismo federiciano e le miniature di Pietro da Eboli. L’incontro vedrà la partecipazione di esperti del settore e studiosi: Ilaria Menale, direttrice del Museo, Silvio Sannino e Marcodecimo Bortone, dottorandi dell’Università degli Studi di Salerno, e Vincenzo Paudice, docente di progettazione e tecniche pittoriche. Durante la mattinata opereranno anche le Officine Medievali de Le Medichesse, proponendo laboratori pratici dedicati al cucito, allo studio delle piante officinali e alla creazione dell’inchiostro ferrogallico.

Il corteo storico nel pomeriggio e lo spettacolo serale degli scacchi viventi

Nel pomeriggio di sabato, con partenza fissata alle ore 17:00 da Piazza San Francesco, il tradizionale Corteo Storico sfilerà lungo le strade principali della città. Figuranti in abiti d’epoca, musiche tradizionali, stendardi e insegne riproporranno scorci di vita medievale.

La manifestazione raggiungerà il momento conclusivo alle ore 19:00 presso l’Arena Sant’Antonio con lo spettacolo Scacchi Viventi – Federico II e la Crociata della Pace. La grande scacchiera vivente metterà in scena il dialogo tra l’Imperatore e il sultano al-Kamil, avvalendosi della partecipazione di diverse realtà culturali: la Compagnia di Teatro del Bianconiglio, gli Sbandieratori Ebolitani Portadogana, Le Medichesse, Benevento Longombarda, In Nomine Anxa e A Passo di Danza. L’evento coinciderà inoltre con il trentennale di attività del gruppo Sbandieratori Ebolitani Portadogana.

Informazioni su biglietti, posti e beneficenza

Per assistere allo spettacolo degli Scacchi Viventi all’Arena Sant’Antonio è previsto un numero di posti limitato e un contributo d’ingresso minimo di 5 euro. I tagliandi di accesso sono acquistabili online sul portale ebolicult.it e in modalità fisica presso il punto vendita La Corte a Eboli. L’intero ricavato della biglietteria sarà destinato al sostegno della Biblioteca Gherardo degli Angioli situata presso il complesso di San Pietro alli Marmi.

La realizzazione dell’iniziativa vede la collaborazione tra l’Oratorio San Francesco, la Compagnia di Teatro del Bianconiglio, gli Sbandieratori Ebolitani Portadogana, i Briganti dell’Ermice e l’associazione Scacchi Eburum.