Dopo decenni di attesa, il cantiere a Rizzico è entrato nel vivo. La buona notizia per il territorio riguarda il regolare proseguimento degli interventi per la messa in sicurezza e la ricostruzione dell’arteria che collega Pisciotta ad Ascea, finita al centro di un contenzioso burocratico durato circa quarant’anni. Nonostante i rallentamenti registrati nelle fasi iniziali, le opere procedono ora secondo la tabella di marcia stabilita.
Disagi per la viabilità e orari della chiusura
L’avvio effettivo delle lavorazioni ha tuttavia comportato inevitabili ripercussioni sulla circolazione stradale. La ex SS447 risulta infatti chiusa al traffico dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 16:00, per garantire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza.
Le proteste dei pendolari per la segnaletica mancante
Diversi residenti e automobilisti di Pisciotta hanno espresso forte rammarico per la gestione della viabilità alternativa. Secondo le testimonianze raccolte, la limitazione temporanea non sarebbe stata comunicata con sufficiente preavviso e mancherebbe un’adeguata cartellonistica di preavviso lungo il tragitto. Chi si immette sulla strada diretta a Rizzico scoprirebbe la presenza del blocco soltanto a percorso già avviato, con conseguenti ritardi registrati da lavoratori e studenti pendolari.
Il confronto tra le polemiche e l’attesa dell’opera
Nonostante i disguidi legati alla mobilità quotidiana, parte della comunità invita alla calma e alla comprensione. Considerata la complessità burocratica e tecnica che ha paralizzato l’infrastruttura per quasi quattro decenni, molti cittadini ritengono che i disagi temporanei siano un costo accettabile pur di vedere finalmente completata un’opera fondamentale per il basso Cilento.

