La vicenda del Punto nascita dell’ospedale “Immacolata” di Sapri continua a tenere banco nell’intero territorio del Golfo di Policastro e del Basso Cilento. Dopo lo stop imposto dal Tar Campania, sono state diverse le azioni intraprese sul territorio dai rappresentanti istituzionali, dalle sigle sindacali e dal Comitato di Lotta.
Ultimo, solo in ordine di tempo, l’incontro che si è tenuto ieri in Regione Campania. L’evento, promosso dal Sindaco di Sapri Antonio Gentile, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, consiglieri regionali, Comitato di Lotta, organizzazioni sindacali e cittadinanza attiva.
Il Sindaco Gentile: “Un protocollo unitario per un servizio essenziale”
“Ho promosso questa prima riunione per mettere attorno allo stesso tavolo il primo firmatario della mozione sui Punti nascita, Franco Picarone, i consiglieri regionali di maggioranza che l’hanno sostenuta, i Sindaci, i rappresentanti delle sigle sindacali, Cittadinanzattiva ed il Comitato di Lotta”, ha affermato il primo cittadino Gentile.
“Ho sottoposto un protocollo unitario di azione tra i Comuni dei distretti sanitari interessati: l’obiettivo è lavorare insieme, coinvolgere tutti gli attori ed individuare soluzioni concrete a tutela di un servizio essenziale per le nostre comunità. Grazie a tutti i partecipanti per il contributo prezioso. Il lavoro prosegue”.
Il piano del Comitato di Lotta: le tre richieste alla Regione
Presente al tavolo regionale anche il Comitato di Lotta, rappresentato dal presidente Luciano De Geronimo, che ha presentato un documento di proposta e indirizzo politico-istituzionale rivolto al Comitato dei Sindaci del Distretto Sanitario 71. Attraverso il documento si chiede alle autorità competenti di impegnarsi su tre punti fondamentali:
- Integrazione e adeguamento della pianificazione sanitaria regionale;
- Sospensione e revoca in autotutela dei provvedimenti di chiusura;
- Attivazione immediata della procedura d’urgenza per il riconoscimento della deroga per il mantenimento attivo del Punto nascita, viste le particolari caratteristiche orogeografiche del territorio.
“La lotta continua e non si arresta”, ha dichiarato il presidente De Geronimo. “Sul diritto alla salute non facciamo sconti a nessuno”.

