Sala Consilina, falso maresciallo tenta la truffa della targa clonata

Scritto il 15/10/2026
da Erminio Cioffi

Un finto Carabiniere segnala una rapina a Sala Consilina per chiedere denaro. Il tentativo di truffa fallisce: i consigli per difendersi

Tentata truffa telefonica questa mattina a Sala Consilina, dove un uomo si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri in servizio ad Agropoli nel tentativo di convincere l’intestatario di un’utenza fissa a consegnare una somma di denaro.

Il pretesto della targa clonata e della rapina

Il sedicente militare ha raccontato che la targa di un’automobile intestata alla persona contattata era stata clonata e che il veicolo risultava coinvolto in una rapina. Una comunicazione allarmante, accompagnata dal riferimento a possibili conseguenze giudiziarie, formulata con il preciso obiettivo di spaventare la vittima e indurla ad assecondare le richieste ricevute al telefono.

La richiesta di denaro e il finto avvocato

Il falso maresciallo ha quindi prospettato una rapida soluzione: l’intervento di un avvocato incaricato di gestire la vicenda. Per sistemare la situazione ed evitare procedimenti penali, secondo quanto riferito nel corso della telefonata, sarebbe stato necessario consegnare un anticipo in contanti al legale. Si tratta di un copione collaudato che fa leva sulla paura e sull’urgenza, sfruttando il timore di essere coinvolti in un reato. Il riferimento alle forze dell’ordine e a un presunto legale serve a rendere credibile il racconto e a spingere la persona contattata a cedere.

L’invito della Legione Carabinieri: come difendersi

L’invito delle autorità è a prestare la massima attenzione. In presenza di telefonate di questo tipo, non bisogna consegnare denaro o oggetti di valore, né fidarsi di chi si presenta come appartenente alle forze dell’ordine senza averne prima verificato l’identità. La procedura corretta richiede di interrompere immediatamente la chiamata e contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per segnalare l’accaduto.