Vallo della Lucania si appresta a vivere una giornata interamente dedicata alla tutela dell’ambiente e alla cooperazione internazionale. Martedì 20 ottobre 2026, la comunità diocesana e le istituzioni scolastiche locali si riuniranno per approfondire il tema della sostenibilità ecologica e della solidarietà globale, guidate dalla testimonianza del missionario comboniano Padre Filippo Ivardi Ganapini. L’iniziativa affronta l’emergenza climatica e il valore delle riserve idriche attraverso il dialogo con le nuove generazioni, unendo la riflessione ecologica ai valori della responsabilità sociale.
Incontro con le scuole sulla tutela delle risorse idriche
La prima parte del programma si svolgerà alle ore 11:00 presso l’Auditorium del Seminario Diocesano di Vallo della Lucania. L’appuntamento, intitolato “Lasciate scorrere l’Acqua Viva”, vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole del territorio.
Padre Filippo Ivardi Ganapini, da anni impegnato nel sostegno ai migranti e nella promozione della giustizia ecologica, guiderà il dibattito focalizzandosi sull’importanza dell’acqua come bene comune indissociabile dalla vita. L’intervento riprenderà i contenuti cardine dell’enciclica Laudato Si’, offrendo agli studenti spunti di riflessione operativi sulla crisi climatica in corso e sulla necessità di adottare comportamenti responsabili sia a livello individuale che collettivo.
Celebrazione della centesima Giornata Missionaria Mondiale
La programmazione prosegue nel pomeriggio alle ore 19:00 con la Santa Messa presieduta da Padre Filippo presso il Santuario della Madonna delle Grazie. La funzione religiosa si inserisce all’interno delle attività del Mese Missionario e coincide con una ricorrenza di rilievo storico: il Centenario dell’istituzione della Giornata Missionaria Mondiale, fondata nel 1926 da Papa Pio XI per promuovere la solidarietà tra i popoli.
L’edizione di quest’anno si sviluppa attorno al tema «Uno in Cristo, uniti nella missione», scelto da Papa Leone XIV. La celebrazione intende richiamare l’impegno verso il sostegno attivo alle missioni internazionali e la promozione della coesione sociale, riaffermando il valore della cooperazione universale di fronte alle sfide globali contemporanee.

