Una settimana fa l’omicidio Avallone ad Agropoli: proseguono le indagini

Scritto il 20/10/2026
da Ernesto Rocco

Omicidio di Walter Avallone a Trentova: i carabinieri analizzano le telecamere, il killer era in auto con la vittima. Oggi l'autopsia, ci sarebbero già dei sospetti.

Proseguono serrate le indagini sull’omicidio di Walter Avallone, 50 anni, originario di Eboli, trovato morto in un parcheggio nella zona di Trentova, ad Agropoli. I carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Guido Carlo de Cugis, stanno analizzando le immagini della videosorveglianza pubblica e acquisendo quelle dei sistemi privati per risalire all’identità dell’assassino e ricostruirne gli spostamenti. Oggi è in programma l’autopsia.

Le telecamere: l’assassino viaggiava con la vittima

Dai filmati emerge un dato chiave: l’omicida si trovava a bordo della stessa auto di Avallone. Il veicolo si dirigeva verso la baia di Trentova ed è entrato nel parcheggio dove si è consumato il delitto. Dopo pochi istanti, forse a seguito di una discussione, è partito il colpo che ha raggiunto la vittima al collo.

La fuga a piedi verso via Belvedere

Subito dopo lo sparo, l’uomo si è allontanato con freddezza dalla vettura, incamminandosi in direzione di via Belvedere. Secondo quanto trapela, avrebbe poi raggiunto un’altra auto che lo attendeva su via del Mare, a bordo della quale si sarebbe dato alla fuga.

Zaino, tracolla e cellulare scomparso

Al momento della fuga l’uomo aveva con sé uno zaino e una tracolla, forse prelevati proprio dall’auto della vittima. Non è escluso che si sia portato via anche il telefono di Avallone, che non è stato ritrovato nell’abitacolo.

Ipotesi premeditazione

Se fosse confermata la presenza di un complice o di una persona ad attenderlo per assicurargli la via di fuga, prenderebbe quota l’ipotesi del delitto premeditato. Un elemento che gli inquirenti valuteranno con attenzione.

Il nodo dell’identità e i sospetti

L’ultimo tassello da chiarire resta l’identità dell’omicida, insieme al suo alibi. Nonostante le telecamere, il berretto con visiera che indossava ha impedito un riconoscimento immediato del volto. Tuttavia, secondo indiscrezioni, gli investigatori avrebbero già dei sospetti. Sul caso vige il massimo riserbo.

L’autopsia: cosa dovrà chiarire

L’esame autoptico, previsto per oggi, dovrà stabilire come e quando sia morto Avallone e se il decesso sia stato immediato o sia sopraggiunto in un momento successivo allo sparo.