Vallo della Lucania: nuovi fondi e tempi più lunghi per le scuole

Scritto il 20/10/2026
da Roberta Foccillo

Rimodulato il quadro economico per il plesso Torre-De Mattia e Parmenide a Vallo della Lucania: richiesto l'accesso al programma Scuola Viva in cantiere.

L’amministrazione comunale di Vallo della Lucania ha approvato la rimodulazione del quadro economico per i lavori di demolizione e ricostruzione del plesso scolastico che ospita la scuola secondaria di primo grado “A. Torre-De Mattia” e l’istituto secondario “Parmenide”. Contestualmente, l’Ente ha deliberato la candidatura dell’opera al programma della Regione Campania “Scuola Viva in cantiere”. La decisione si è resa necessaria a fronte dello stallo del cantiere, la cui chiusura era originariamente prevista per il 31 agosto scorso.

Le motivazioni dello slittamento dei lavori

Il ritardo nella tabella di marcia è legato all’insorgere di ostacoli tecnici emersi durante l’esecuzione degli interventi sul campo. Come evidenziato nell’atto ufficiale approvato dal Comune, la struttura versa tuttora nello stato di cantiere a causa di criticità «impreviste e imprevedibili» che si sono manifestate nelle attuali fasi di lavorazione.

Per far fronte a tali problematiche operative, la Conferenza dei Servizi ha approvato lo scorso 23 agosto una variante al progetto originario. Questo passaggio burocratico ha comportato un inevitabile aggiornamento della tempistica dei lavori, stabilendo una proroga dei tempi di esecuzione stimata in 700 giorni «naturali e consecutivi» a decorrere dalla data del 31 agosto scorso.

La strategia finanziaria e il programma regionale

La scelta di partecipare all’avviso “Scuola Viva in cantiere” rappresenta una misura cautelare adottata dal Comune per garantire la copertura finanziaria dell’intervento. L’accesso alle risorse regionali permetterà infatti di disporre di una fonte di finanziamento integrativa o sostitutiva. Tale paracadute economico intende tutelare il completamento dell’edificio scolastico nell’eventualità in cui, nei mesi a venire, dovesse formalizzarsi una decadenza parziale o totale dei fondi precedentemente assegnati tramite il Pnrr.

L’adeguamento della candidatura al bando regionale ha richiesto un ricalcolo complessivo delle stime di spesa. A seguito delle varianti e dei nuovi costi emersi, il quadro economico aggiornato per la realizzazione del nuovo plesso scolastico è lievitato fino a un importo complessivo di 19.358.477,89 euro.