Caro carburanti a Vallo della Lucania: scorte esaurite e rischio blocco dei soccorsi

Scritto il 20/10/2026
da Antonio Pagano

A Vallo della Lucania scorte di carburante agli sgoccioli per lo sciopero. Il sindaco Sansone firma un'ordinanza: stop alla vendita ai privati per garantire i servizi di emergenza e soccorso

Prosegue sul territorio nazionale e locale l’emergenza relativa al caro carburanti, accompagnata dai conseguenti scioperi del settore dell’autotrasporto. Anche a Vallo della Lucania, la grave situazione di carenza e la drastica riduzione dei flussi di approvvigionamento di benzina e gasolio stanno determinando il quasi totale esaurimento delle scorte presso i punti vendita, con lunghi tempi di attesa per gli automobilisti.

Questo scenario rischia di compromettere la continuità dei servizi essenziali di emergenza, soccorso sanitario, protezione civile e forze dell’ordine operanti sul territorio cilentano, a causa dell’impossibilità oggettiva di rifornire i mezzi di servizio.

L’ordinanza del sindaco Sansone: priorità assoluta ai mezzi di emergenza

Per far fronte alla crisi, il sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Sansone, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente rivolta ai gestori di tutti gli impianti di distribuzione di carburante del territorio comunale. Il provvedimento ha efficacia immediata e resterà valido fino al termine dello stato di emergenza o a un’eventuale revoca espressa.

L’ordinanza impone ai distributori di:

  • Riservare una quota minima della capacità residua dei serbatoi di stoccaggio ai veicoli adibiti a interventi di soccorso e pubblica utilità;
  • Garantire in via esclusiva e prioritaria l’erogazione di carburante ai mezzi d’emergenza;
  • Sospendere la vendita all’utenza privata qualora le scorte residue scendano sotto i livelli minimi di sicurezza tecnica dell’impianto.

Corsia preferenziale ai distributori e sanzioni fino a 500 euro

Il documento sindacale stabilisce inoltre che sia assicurate un accesso immediato e prioritario alle colonnine per i mezzi di soccorso, anche attraverso l’allestimento di una corsia preferenziale appositamente segnalata per superare le file di attesa dei privati.

Per i gestori o gli utenti trasgressori che non rispetteranno le disposizioni previste dall’ordinanza sono applicate sanzioni amministrative fino a un massimo di 500,00 euro.