Caro carburanti e sciopero tir: ecco la situazione nei supermercati del Cilento e cosa ne pensano i cittadini

Scritto il 20/10/2026
da Alessandra Pazzanese

Protesta degli autotrasportatori: supermercati ancora riforniti nel Cilento, ma cresce la paura per i beni freschi. Il sondaggio tra i cittadini

La preoccupazione c’è, ma per il momento non si registra ancora un’emergenza. Anche nel Cilento gli effetti della protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti si osservano soprattutto tra le corsie dei negozi e dei supermercati. La situazione appare ancora relativamente tranquilla, sebbene si vedano i primi segnali di possibili difficoltà negli approvvigionamenti.

InfoCilento ha raccolto le impressioni e le testimonianze dei cittadini, osservando da vicino le conseguenze di una mobilitazione che sta coinvolgendo diverse aree del Mezzogiorno e che, in Campania, sta già provocando rallentamenti nella distribuzione delle merci.

Scaffali ancora pieni nel Cilento, ma primi segnali per i prodotti freschi

La situazione nel territorio non è uniforme: mentre in alcune zone della regione vengono segnalati banchi e scaffali sempre più vuoti, nel Cilento i magazzini dei punti vendita risultano ancora pieni e le forniture complessivamente garantite. Ciononostante, qualche prodotto comincia a scarseggiare.

Il territorio si trova in una fase di attesa, accompagnata dalla consapevolezza che un prolungamento della protesta potrebbe rendere più evidenti le conseguenze anche sulla spesa quotidiana. Il timore riguarda in particolare i prodotti freschi e le merci che necessitano di consegne frequenti, le cui scorte rischiano di esaurirsi in tempi brevi.

Il ruolo dell’autotrasporto e la solidarietà dei cittadini

Se i camion continueranno a restare fermi e la distribuzione non riprenderà a pieno ritmo, i disagi potrebbero progressivamente estendersi. Si tratta di uno scenario che allerta gli operatori del settore, poiché il trasporto su gomma rappresenta un anello fondamentale dell’intera filiera: dal produttore al deposito, dal deposito al punto vendita, fino al carrello della spesa delle famiglie.

Accanto alla preoccupazione per le possibili carenze, emerge tuttavia un altro elemento significativo: la comprensione da parte di numerosi cittadini nei confronti delle ragioni degli autotrasportatori e l’inquietudine per i rincari del carburante. L’analisi dei consumatori è diretta: con il continuo aumento del costo del gasolio e spese di gestione dei mezzi sempre più gravose, l’attività rischia di diventare economicamente insostenibile. Da qui il sostegno di chi ritiene legittima la protesta dei camionisti per chiedere interventi concreti alle istituzioni. Ecco il parere raccolto tra i cittadini nel sondaggio di InfoCilento.