Un intervento finanziario da venti milioni di euro per calmierare l’aumento dei costi energetici e riportare il prezzo del gasolio agricolo al di sotto della soglia di un euro al litro. È questo il risultato primario dell’incontro vertice svoltosi tra i vertici della Regione Campania e i rappresentanti regionali di Coldiretti. La misura punta a fornire un sollievo immediato alle aziende agricole del territorio, colpite da una duplice crisi legate all’aumento dei costi di produzione e alle difficoltà logistiche della distribuzione.
All’incontro istituzionale hanno preso parte il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’assessore all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, il presidente di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli, e il direttore regionale dell’associazione, Roberto Mazzei.
Revocata la manifestazione a Piazza del Plebiscito
L’individuazione delle risorse economiche ha portato alla sospensione delle azioni di protesta gia programmate sul territorio regionale. La mobilitazione che avrebbe dovuto portare centinaia di operatori del settore in piazza Plebiscito a Napoli è stata ufficialmente annullata per evitare ulteriori disagi alla circolazione e alla cittadinanza.
“Questo stanziamento ci consente di adottare una scelta responsabile, quella di bloccare la mobilitazione in programma domani 22 ottobre in piazza Plebiscito e di evitare di appesantire ulteriormente una situazione resa già difficile dal blocco degli autotrasportatori”
— Roberto Mazzei, direttore regionale di Coldiretti Campania
Le criticità delle filiere agricole tra stoccaggio e logistica
Oltre al rincaro dei carburanti, il settore primario campano si trova ad affrontare le conseguenze dirette del blocco dei trasporti su gomma. I ritardi e le interruzioni nella movimentazione delle merci stanno generando perdite economiche significative in diverse filiere chiave dell’economia locale:
- Ortofrutta, castagne e florovivaismo: grandi quantitativi di prodotto fresco restano bloccati nelle celle frigorifere o non vengono raccolti nei campi per la mancanza di sbocchi commerciali immediati.
- Settore zootecnico: gli allevatori registrano saturazione nei sistemi di stoccaggio del latte e crescenti difficoltà nell’approvvigionamento dei mangimi per il bestiame.
L’erogazione dei primi ristori servirà a tamponare le perdite operative immediate, in attesa di interventi strutturali sulla catena di distribuzione.
I prossimi passaggi istituzionali e il ruolo delle prefetture
L’amministrazione regionale ha confermato la volontà di proseguire il tavolo tecnico per definire l’iter burocratico di erogazione dei fondi e valutare ulteriori strumenti di sostegno finanziario. L’attenzione si sposta ora sul coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza per garantire il transito dei beni deperibili.
“La Regione Campania si è impegnata, fermo restando le procedure che si renderanno necessarie, per individuare ulteriori soluzioni per stare affianco agli agricoltori. Domani è già in programma un’ulteriore riunione proprio su questo tema. Adesso la nostra massima attenzione si sposta verso le Prefetture per garantire la mobilità dei prodotti agricoli e scongiurare un dramma di molto superiore a quello del caro gasolio”
— Ettore Bellelli, presidente di Coldiretti Campania

