Buccino, caro carburanti e stop ai bus: scuole chiuse. Sindacati chiedono interventi in tutta la Campania

Scritto il 22/10/2026
da Ernesto Rocco

Stop alle lezioni all'I.I.S. Assteas di Buccino il 22 ottobre: le ditte di trasporto fermano i bus per i rincari del carburante. I dettagli dell'ordinanza

Le ditte incaricate del trasporto scolastico fermano i mezzi a causa del rincaro carburanti e il Comune dispone la chiusura temporanea del plesso per garantire la parità di accesso allo studio. Succede a Buccino, dove il primo cittadino ha firmato l’ordinanza sindacale n. 49 con cui è stata disposta la sospensione delle attività didattiche in presenza presso la sede cittadina dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Assteas” per la giornata di giovedì 22 ottobre 2026.

La decisione è maturata a seguito delle comunicazioni giunte formalmente al Municipio da parte delle aziende esercenti il servizio di trasporto, le quali hanno dichiarato l’impossibilità di garantire le corse ordinarie in ragione delle crescenti criticità economiche legate all’aumento dei costi dei carburanti.

Stop alle lezioni all’I.I.S. Assteas per lo stop dei bus

Il provvedimento si è reso necessario di fronte all’impossibilità di assicurare il regolare svolgimento dei collegamenti per gli studenti che quotidianamente raggiungono l’istituto dai territori limitrofi. Il trasporto scolastico costituisce un servizio essenziale per numerosissime famiglie della zona, la cui assenza avrebbe generato una grave disparità tra gli alunni nell’esercizio del diritto all’istruzione.

Nel testo del documento, l’Amministrazione comunale ha evidenziato come «il regolare accesso degli studenti alle attività didattiche rappresenta una condizione essenziale per l’effettivo esercizio del diritto allo studio» e che, in assenza di un servizio di trasporto adeguato, «non sarebbe possibile assicurare a tutti gli studenti pari condizioni di accesso alle attività didattiche, con il rischio di determinare disparità nell’effettiva fruizione».

Le motivazioni dell’ordinanza e la tutela del diritto allo studio

L’ordinanza, formulata richiamando gli articoli 3 e 34 della Costituzione Italiana e gli articoli 50 e 54 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), configura la misura come una soluzione temporanea e circoscritta. L’obiettivo primario del Comune di Buccino è tutelare la comunità scolastica in attesa che vengano verificate le condizioni operative e finanziarie per il ripristino del servizio.

Come si legge nel dispositivo ufficiale, la sospensione delle lezioni è stata adottata «in via temporanea ed eccezionale, in considerazione dell’impossibilità comunicata dalle ditte interessate di assicurare il servizio di trasporto scolastico e della necessità di tutelare l’effettiva parità di accesso». Il provvedimento è stato trasmesso agli uffici preposti per l’immediata notifica alla Dirigenza scolastica dell’I.I.S. “Assteas”.

La posizione dei sindacati

Intanto i sindacati chiedono interventi nelle varie scuole del Meridione. La Federazione Gilda Unams, rivolgendosi in particolar modo all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, richiede la chiusura temporanea dei plessi scolastici interessati dai disagi. Anche la Cgil ha chiesto interventi in favore di quei docenti che per cause non imputabili alla propria volontà non riescono a raggiungere i plessi scolastici.