La morte di una donna di 63 anni, originaria di Caggiano e molto conosciuta anche a Buccino, è al centro di un’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Milano. L’obiettivo degli inquirenti è chiarire le precise circostanze del decesso, avvenuto circa tre settimane fa a seguito di un intervento chirurgico al quale la donna si era sottoposta nel capoluogo lombardo.
Le ipotesi investigative e gli accertamenti medico-legali
La vicenda presenta diversi aspetti ancora da chiarire. Tra le ipotesi al vaglio della magistratura vi è la verifica di eventuali responsabilità legate alle cure sanitarie ricevute e alle complicazioni post-operatorie. Saranno i dettagliati accertamenti medico-legali disposti dagli inquirenti a stabilire l’eventuale sussistenza di condotte rilevanti sotto il profilo giudiziario.
Gli esami sulla salma e il nullaosta per le esequie
La notizia dell’apertura del fascicolo d’inchiesta è emersa in coincidenza con la comunicazione della data dei funerali. Prima di autorizzare la sepoltura e concedere il relativo nullaosta, la Procura ha infatti ritenuto indispensabile disporre approfonditi esami autoptici sulla salma per accertare con esattezza le cause della morte.
Lo slittamento dei funerali e l’ultimo saluto a Caggiano
Il calendario delle esequie ha subito un ulteriore ritardo a causa di complicazioni burocratiche registrate a Milano e collegate a recenti scioperi di settore. Il rito funebre, inizialmente programmato per venerdì 23 ottobre, è stato di conseguenza posticipato di ventiquattr’ore. L’ultimo saluto alla vittima si terrà sabato 24 ottobre, alle ore 16, presso la chiesa di Sant’Antonio, con il servizio curato dalle onoranze funebri Caruso. La tragica notizia ha suscitato profondo dolore e sgomento nelle comunità di Caggiano e Buccino, in particolare nella zona di Tufariello dove la donna risiedeva.

