La Pro Loco Perito rinnova il proprio stemma istituzionale scegliendo di adottare un’opera realizzata dal maestro Andrea Celano. Il disegno, riemerso dagli archivi dell’associazione, fu creato dall’artista appositamente per il sodalizio locale e rappresenta ora il nuovo simbolo grafico dell’ente, sancendo un legame indissolubile tra la produzione artistica del pittore e l’identità del borgo cilentano.
I dettagli del nuovo stemma grafico
L’opera grafica fonde la tecnica della china con le tonalità dell’acquerello. Al centro della composizione si trova la storicità della torre campanaria di Perito, affiancata dai tratti distintivi della pittura di Celano. La scelta tipografica per la dicitura dell’associazione si basa su una sfumatura di blu, tinta ricorrente e identificativa all’interno della produzione pittorica del maestro.
L’iniziativa intende valorizzare la memoria dell’artista promuovendo il patrimonio storico e culturale locale. Dalla Pro Loco hanno sottolineato il valore simbolico dell’operazione: «Portare il suo tratto e i suoi colori nel nostro simbolo significa raccogliere una testimonianza d’amore per la nostra terra e proiettarla nel futuro».
Il percorso artistico e il legame con Perito
Pittore, scultore e poeta, Andrea Celano ha diviso la sua attività tra Roma e il paese d’origine, Perito. Il suo studio affacciato sulla piazza principale ha rappresentato a lungo un punto di aggregazione per la comunità e un laboratorio di idee. Nella fase matura della sua carriera, la sua ricerca si è concentrata su temi botanici ed espressioni di arte sacra, con particolare riferimento alle sculture dedicate al volto di Cristo.
L’eredità artistica di Celano è presente sul territorio attraverso diverse installazioni pubbliche e sacre:
- Nel centro urbano di Perito: la Via Crucis lungo le strade del centro storico, il pannello ceramico in Piazza della Vittoria e il Cristo Crocifisso conservato nella chiesa di San Nicola.
- Nel territorio regionale: il Monumento ai Caduti a Stio, la Croce di San Severino di Centola (realizzata con il Maestro Rocco Cardinali) e le testimonianze artistiche a Vietri sul Mare.
- Contesto internazionale: una replica del Cristo di Perito è custodita a Mongo Bendugu, in Sierra Leone, donata dall’artista a un missionario originario del posto.
L’adozione dell’opera all’interno del brand identitario della Pro Loco riconferma il messaggio d’impegno civile dell’artista, sintetizzato nella citazione riprodotta nella piazza del paese: «Dobbiamo fare cose bellissime».

