I blocchi e i presidi messi in atto dal comparto dell’autotrasporto hanno messo a dura prova la tenuta logistica ed economica del territorio salernitano. Per fronteggiare l’emergenza, la Prefettura di Salerno ha coordinato una complessa operazione di supporto a cittadini, istituzioni e tessuto produttivo locale attraverso la propria Unità di Crisi. L’obiettivo primario è stato il bilanciamento tra il diritto alla manifestazione e la tutela delle libertà costituzionali dei cittadini, con un’attenzione prioritaria alla continuità dei servizi pubblici essenziali e all’approvvigionamento dei beni di prima necessità.
Corridoi protetti e filiera agroalimentare: la gestione dell’emergenza
Per contrastare il rischio di svuotamento degli scaffali nella grande distribuzione, le Forze di Polizia hanno garantito 50 corridoi di transito protetti destinati ai generi alimentari di prima necessità. L’assetto operativo ha visto la suddivisione della provincia di Salerno in cinque macroaree d’intervento.
Un coordinamento interprovinciale con le Prefetture, le Questure e la Polizia Stradale della Campania ha consentito la scorta dei veicoli per il trasporto di merci deperibili, in particolare i settori ortofrutticolo e lattiero-caseario. Tra gli interventi strategici rientrano lo sblocco dei mercati di riferimento dell’area: il mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani e il mercato ittico di Salerno. Nel complesso, la struttura prefettizia ha gestito oltre 300 richieste d’intervento giunte sul canale di comunicazione h24 dedicato a imprese e istituzioni.
La crisi dei carburanti e i rifornimenti fuori regione
Uno dei nodi più critici dell’emergenza ha riguardato la distribuzione dei carburanti, messa in sofferenza dai blocchi presso i depositi di Volla e del Porto di Napoli. La Prefettura ha attivato 52 servizi di scorta per autocisterne provenienti da Calabria, Puglia e Lazio, assicurando la continuità operativa della rete di distribuzione locale e dei mezzi del trasporto pubblico locale (TPL).
Specifiche quote e canali prioritari sono stati riservati ai veicoli d’emergenza, alle autoambulanze e alle pattuglie di sorveglianza. Le operazioni hanno coinvolto anche le strutture carcerarie del territorio, garantendo le forniture di gasolio per la Polizia Penitenziaria e i generi alimentari freschi per gli istituti. Paralleli interventi di decongestionamento hanno interessato i principali impianti di stoccaggio dei rifiuti della provincia.
Il bilancio operativo e le parole del Prefetto Esposito
L’impianto di sicurezza ha visto l’impiego sul campo di oltre 100 uomini e 50 pattuglie delle Forze dell’Ordine per l’esecuzione di 90 servizi complessivi di accompagnamento. Con il superamento della fase più acuta della protesta, il sistema produttivo e distributivo sta avviando un graduale ritorno alla normalità, che si completerà nell’arco di pochi giorni.
A conclusione delle operazioni, il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha tracciato il bilancio dell’intervento e espresso i propri ringraziamenti:
«Rivolgo parole di apprezzamento al Questore ai Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale per la grande professionalità con cui hanno gestito i servizi di ordine pubblico e di scorta sostenendo chi ha avuto necessità in questo difficilissimo momento di emergenza che ha attraversato la nostra regione e il territorio salernitano; rivolgo sentimenti di viva gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze di Polizia che hanno operato con straordinario impegno e continuità. Rivolgo, inoltre, il mio apprezzamento ai componenti dell’Unità di crisi istituita in Prefettura, per aver curato e messo in campo senza sosta, in armonia con tutte le componenti della società civile, una complessa e articolata organizzazione che ha consentito di garantire un prezioso supporto a servizi essenziali, ai cittadini e alle imprese salernitane».
Il Prefetto ha inoltre sottolineato la sinergia tra le componenti istituzionali ed economiche coinvolte nelle tavoli di aggiornamento:
«Ringrazio inoltre i responsabili territoriali della sanità che hanno collaborato attivamente per garantire la continuità dei servizi, l’Anci, la Camera di Commercio, le Associazioni dell’agricoltura, del mondo produttivo e le altre istituzioni per il grande senso di responsabilità, la disposizione e l’impegno messi a disposizione del territorio e dell’intera comunità salernitana».

