Dopo due sconfitte consecutive, l’Ebolitana guidata da mister Pezzella conquista un punto prezioso nella gara casalinga contro i pugliesi del Gravina, valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie D. Sul terreno di gioco di Giffoni Valle Piana, i biancoazzurri riescono ad agguantare il definitivo 2-2 grazie a una rete di Paudice in pieno recupero.
Il primo tempo: sblocca Diabaté, risponde Santoro
L’Ebolitana parte subito con il piglio giusto e al 2′ recrimina per un contatto in area su Paudice, servito da Messina, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 7′ Guarracino ci prova con un diagonale che termina a lato, mentre un minuto dopo è Bolò a calciare a rete trovando la risposta di Castagnini. Il Gravina si affaccia in avanti al 15′ con un rasoterra di Urso che sfila sul fondo alla destra di Esposito.
Il punteggio si sblocca al 29′: cross di Bolò, Castagnini non trattiene la sfera e Diabaté si fa trovare pronto per il tap-in che vale il vantaggio e fa esplodere i tifosi di casa. La reazione del Gravina porta al pareggio al 39′ con Santoro, capace di sorprendere Esposito. Prima dell’intervallo l’Ebolitana sfiora il raddoppio al 42′ con Paudice, pericoloso prima di destro e poi di testa, mentre al 47′ Queros impegna la difesa di casa ottenendo un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude dopo tre minuti di recupero.
La ripresa: sorpasso pugliese e magia di Paudice allo scadere
In avvio di secondo tempo l’Ebolitana ha subito un’occasione al 2′ con Messina, ben imbeccato da Guarracino, ma l’attaccante non trova l’impatto con il pallone. Al 6′ arriva il sorpasso del Gravina: conclusione di Santoro e deviazione vincente di tacco da parte di Ganchier. L’Ebolitana prova a scuotersi al 25′ con una forte conclusione di Ciprio che non inquadra lo specchio della porta.
Al 37′ Esposito tiene in partita i suoi parando su Scaringella, mentre al 49′ una traiettoria di Ndiaye termina a lato. Quando la gara sembra ormai incanalata verso la vittoria ospite, al 50′ Paudice inventa un grande gol con un tiro a giro che s’infila in rete per il 2-2 finale. Subito dopo il gol si registra l’espulsione di Urso per proteste nelle file del Gravina. Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio che decreta la fine del match.

