Roccadaspide abbraccia la Madonna di Novi Velia e ricorda le vittime della strada

Scritto il 26/10/2026
da Alessandra Pazzanese

Roccadaspide vive un weekend di fede e memoria: la Peregrinatio della Madonna di Novi Velia e la fiaccolata per le vittime della strada sulla SS166.

Un fine settimana di profonda intensità spirituale e coesione sociale ha interessato la comunità di Roccadaspide, nel Cilento. Nella giornata di sabato 24 ottobre, la cittadina salernitana ha accolto la venerata effigie della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, per poi riunirsi, poche ore dopo, in una camminata notturna promossa per ricordare le vittime degli incidenti stradali.

La Sacra Immagine, protagonista della storica Peregrinatio Mariae promossa dalla Diocesi di Vallo della Lucania, è giunta a Roccadaspide al termine della tappa nel comune di Sacco. L’arrivo della Vergine è stato accompagnato da una numerosa partecipazione di fedeli, tra preghiere e commozione. Alla cerimonia hanno presenziato diversi sindaci del territorio, a testimonianza della radicata devozione mariana che unisce l’intero comprensorio del Cilento. La statua della Vergine rimarrà a Roccadaspide dal 24 al 31 ottobre, periodo durante il quale si terranno celebrazioni liturgiche e momenti di raccoglimento comunitari.

La fiaccolata notturna sulla SS166 degli Alburni per le vittime della strada

Parallelamente ai momenti dedicati alla Peregrinatio, la comunità si è stretta attorno al ricordo delle vite spezzate dagli incidenti stradali. Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, cittadini, giovani e famiglie si sono dati appuntamento nella frazione di Serra di Roccadaspide per intraprendere una marcia di riflessione e memoria.

All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Roccadaspide, Gabriele Iuliano, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e i parroci don Gianluca Cariello e don Cosimo Cerullo. Il corteo ha percorso al buio un tratto della Strada Statale 166 degli Alburni, un’arteria stradale teatro in passato di tragici incidenti. La fiaccolata ha rappresentato un gesto collettivo per sostenere il dolore dei familiari, preservare il ricordo di chi non c’è più e richiamare l’attenzione sul valore della vita e della sicurezza stradale.

Il cammino verso l’alba e la Santa Messa

La marcia si è protratta per tutta la notte, concludendosi alle prime luci di domenica 25 ottobre presso la chiesa parrocchiale, dove don Gianluca Cariello ha officiato la Santa Messa.

Al termine della funzione, il parroco e il primo cittadino Gabriele Iuliano hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di InfoCilento, evidenziando l’importanza della solidarietà comunitaria sia nei momenti di celebrazione, sia nella condivisione del lutto. L’evento si è chiuso con il messaggio che dal buio è possibile avvicinarsi alla luce, trasformando il ricordo delle vittime in un richiamo permanente alla responsabilità di tutti.