Rapina a Controne: banditi armati e incappucciati in casa di un imprenditore

Scritto il 26/10/2026
da Alessandra Pazzanese

Controne, banditi armati e incappucciati entrano in casa di un imprenditore e lo legano a una sedia. Indagano i carabinieri della Compagnia di Eboli

Momenti di grande paura a Controne, dove una banda di malviventi armati ha fatto irruzione nell’abitazione di un imprenditore locale, immobilizzando lui e la persona che era in casa con lui. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Eboli.

Cosa è accaduto in via Pastinella

Il fatto è avvenuto in via Pastinella, a Controne. Secondo quanto emerso finora, intorno alle 20:55 un imprenditore, è rientrato in casa insieme alla compagna e ha trovato all’interno un gruppo di ladri. I malviventi erano almeno tre e, stando a una prima ricostruzione, sembrerebbero di origine moldava: un elemento che resta da confermare con gli accertamenti degli investigatori.

L’uomo è titolare di un’attività di macchine agricole, il “Centro Urti”, che ha sede nei locali sottostanti l’abitazione.

Minacce con la pistola e camere devastate

I banditi si presentavano incappucciati e con i guanti, in modo da non lasciare tracce, e armati di pistola. Sotto la minaccia delle armi hanno bloccato l’imprenditore, legandolo a una sedia, e hanno immobilizzato anche la donna presente in casa.

Hanno poi messo a soqquadro l’abitazione: le camere sono state devastate nella ricerca di denaro e oggetti di valore. Un’ulteriore persona, un cittadino romeno che si occupa di seguire le attività dell’imprenditore, sarebbe stata legata dai rapinatori.

I telefoni sottratti per impedire l’allarme

Per evitare che qualcuno potesse avvertire le forze dell’ordine, i rapinatori hanno portato via i cellulari delle persone presenti. Gli apparecchi sono stati poi ritrovati, particolare che conferma come il furto servisse solo a ritardare la richiesta di aiuto.

Il bottino e la fuga

Il bottino, per quanto si apprende, è relativamente contenuto. I ladri hanno portato via quattro bidoni d’olio. Al piano inferiore, nel negozio di macchine agricole, non è stata asportata molta merce. Per la fuga i banditi hanno utilizzato la station wagon del cittadino romeno che avevano legato.

Le indagini

I carabinieri della Compagnia di Eboli stanno ricostruendo la dinamica e cercano di identificare i responsabili. Gli investigatori lavorano su tutti gli elementi raccolti, dalle testimonianze alle tracce lasciate in casa e nel negozio, fino alla ricerca del veicolo utilizzato per la fuga. Al momento non sono state rese note le condizioni fisiche delle persone coinvolte.