Truffa del finto carabiniere sventata a Contursi Terme: un arresto

Scritto il 27/10/2026
da Emilio Malandrino

I Carabinieri di Contursi Terme sventano una truffa ai danni di un anziano e arrestano un uomo di Pagani. Indagini in corso sui complici

Un intervento tempestivo e coordinato dei Carabinieri ha sventato una truffa ai danni di un anziano a Contursi Terme, portando all’arresto in flagranza di un uomo residente a Pagani. L’operazione s’inserisce nel quadro delle attività di contrasto ai raggiri contro i cittadini della terza età, condotte dalla Compagnia di Eboli guidata dal capitano Greta Gentili e realizzate sul campo dai militari della Stazione locale.

La dinamica del raggiro e l’inganno del finto incidente

Il tentativo di truffa è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, seguendo uno schema purtroppo noto ma ancora frequente. I malviventi hanno contattato telefonicamente la vittima, facendole credere che il figlio fosse rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Per evitare presunte conseguenze legali o giudiziarie, i truffatori hanno chiesto con urgenza una somma di denaro da consegnare a un intermediario.

La reazione della vittima e l’intervento dei Carabinieri

A fare la differenza è stata la prontezza di riflessi dell’anziano e della sua famiglia. Mentre i raggiratori tenevano occupata la linea telefonica con la vittima, il figlio, informato di quanto stava accadendo, ha tempestivamente allertato le forze dell’ordine. I militari della Stazione di Contursi Terme, sotto il comando del luogotenente Gennaro Adinolfi, hanno organizzato una risposta immediata per intercettare il malintenzionato.

L’arresto in flagranza e gli sviluppi investigativi

L’azione sul campo ha permesso di tendere una trappola al truffatore nel momento in cui si è presentato presso l’abitazione della vittima per riscuotere il denaro. Giunto sul posto per incassare la somma, il finto carabiniere è stato bloccato e arrestato dai Carabinieri effettivi.

L’operazione si svolge sotto la direzione della Procura della Repubblica di Salerno. Gli inquirenti hanno avviato ulteriori accertamenti per individuare i complici dell’arrestato — secondo le prime ricostruzioni almeno due persone — coinvolti nella gestione della telefonata e nella pianificazione del raggiro.

Come proteggersi dalle truffe ai danni degli anziani

Le forze dell’ordine ricordano che nessuna istituzione o corpo di polizia richiede denaro o oggetti di valore per risolvere questioni giudiziarie o incidenti stradali. In presenza di chiamate sospette che sollecitano pagamenti urgenti per familiari in difficoltà, è fondamentale mantenere la calma, non consegnare alcun bene ed effettuare subito una verifica contattando il 112 o i parenti diretti su altre linee telefoniche.