Il Cineteatro Tempio del Popolo di Policastro Bussentino si prepara a diventare il palcoscenico di tre anteprime teatrali nazionali firmate da Mater Lingua, struttura specializzata nella realizzazione di esperienze didattiche fondate sul connubio tra arti sceniche e apprendimento linguistico. L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di Santa Marina, coinvolgerà gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, proponendo una modalità d’insegnamento dinamica che unisce la drammaturgia dal vivo al rafforzamento delle lingue straniere.
Tre spettacoli dedicati ai classici della letteratura europea
Il ciclo di appuntamenti prevede un programma articolato in tre giornate, ciascuna focalizzata su un’opera e una lingua specifica:
- 19 novembre 2026 (ore 9:00 e ore 11:30): Saint-Exupéry – La tête dans les étoiles™, in lingua francese.
- 4 dicembre 2026 (ore 10:30): Shakespeare – To be or not to be™, in lingua inglese.
- 18 dicembre 2026 (ore 10:30): Calderón de la Barca – El Gran Teatro del Mundo™, in lingua spagnola.
Tutti i titoli rientrano nella cornice dei Percorsi Didattici Emozionali™, format studiato da Mater Lingua per favorire l’assimilazione linguistica tramite l’interattività, l’interpretazione musicale e la presenza sul palco di attori madrelingua. Gli studenti saranno chiamati a interagire attivamente durante le rappresentazioni, approfondendo attraverso i testi classici grandi tematiche legate all’identità, alla sfera emotiva e al valore delle relazioni umane.
Ingresso gratuito per le scuole locali e valore per il territorio
In occasione del debutto delle nuove opere, l’organizzazione ha disposto la partecipazione gratuita per la popolazione scolastica e il corpo docente degli istituti appartenenti al Comune di Santa Marina.
La scelta di Policastro Bussentino come sede di lancio per queste tre produzioni teatrali — destinate ad andare in scena successivamente nei principali teatri italiani — rappresenta un importante tassello di valorizzazione culturale per l’intero Golfo di Policastro, consolidando il polo del Cineteatro Tempio del Popolo come punto di riferimento formativo e artistico a livello regionale.

