È entrata in ospedale accompagnata da un’intensa preoccupazione e dalla paura legata a un problema di salute che trascinava da tempo. Ne è uscita con qualcosa di più di una terapia: la consapevolezza di essere stata ascoltata, accolta e accompagnata. È l’esperienza vissuta da Teresa, residente a Sala Consilina, che ha scelto di affidare a un ringraziamento pubblico le parole che custodisce dopo il ricovero alla struttura ospedaliera di Polla.
Per diversi anni ha convissuto con un disturbo mai risolto in modo definitivo, una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla quotidiana serenità. Il percorso si è sbloccato con l’ingresso nel reparto di Gastroenterologia di Polla e l’incontro con un’équipe medica che le ha restituito piena fiducia.
Il ruolo della Gastroenterologia e l’impegno dell’équipe
Teresa desidera rivolgere un riconoscimento particolare al dottor Alfredo Carrato, primario del reparto di Gastroenterologia, per la competenza e l’attenzione mostrate durante l’iter diagnostico e terapeutico che ha condotto alla soluzione del problema.
Oltre al profilo clinico, la paziente sottolinea il valore umano espresso da medici, infermieri, operatori sociosanitari e da tutto il personale di reparto. Un grazie specifico è rivolto alla caposala Elena, ricordata per la costante disponibilità, la vicinanza e l’attitudine nel far sentire chi è ricoverato prima di tutto una persona.
L’importanza dell’umanizzazione delle cure in ambito sanitario
L’accesso in una struttura sanitaria porta con sé fragilità, timori e l’attesa di diagnosi e risposte. In questi momenti, un gesto d’attenzione, un ascolto partecipe e una parola di conforto assumono un valore centrale.
“Ho trovato grande professionalità, ma soprattutto tanta umanità”, riassume Teresa. Si tratta di una dimensione che, per chi affronta un percorso di cura complesso, diventa parte integrante della guarigione. Il suo messaggio supera il semplice risultato clinico: è la testimonianza di una donna che, dopo anni di incertezza, ha incontrato a Polla un’assistenza capace di unire rigore scientifico e rispetto della persona.

