Nuova emergenza per il servizio di igiene urbana nei Comuni del Cilento. I lavoratori impiegati dall’azienda GF Scavi S.r.l. non hanno ancora ricevuto le retribuzioni relative al mese di settembre 2026, la cui scadenza era fissata per il 15 ottobre scorso. La vertenza riguarda direttamente le maestranze in servizio nei cantieri di Lustra, Stella Cilento, Montecorice e San Mauro Cilento. Oltre alla privazione dello stipendio, gli operatori stanno subendo gravi ripercussioni finanziarie personali: a causa dei ritardi nei pagamenti, molti dipendenti sono stati segnalati alla CRIF e agli istituti di credito per il mancato versamento delle rate di mutui e finanziamenti.
La denuncia della FIADEL e le conseguenze sui lavoratori
A sollevare il caso è la FIADEL (Federazione Italiana Autonoma Dipendenti Enti Locali), che evidenzia la condizione di estrema difficoltà in cui versano le famiglie coinvolte. La mancata corresponsione dei salari sta generando una spirale negativa sulle finanze dei dipendenti, del tutto estranei alle responsabilità amministrative ed esecutive della società appaltatrice. Il sindacato contestualmente punta il dito contro le Stazioni Appaltanti, accusate di non aver attivato gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente di fronte alle continue sollecitazioni.
La Segreteria Territoriale FIADEL Salerno ha espresso con fermezza la propria posizione sulla vicenda:
“Siamo di fronte a una situazione incresciosa e intollerabile. I lavoratori della GF Scavi, che ogni giorno garantiscono con decoro e professionalità un servizio pubblico essenziale per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, si ritrovano oggi additati come cattivi pagatori dalle banche. È assurdo che padri di famiglia vengano segnalati alla CRIF e rischino il blocco delle carte di credito solo perché la ditta non versa gli stipendi nei termini di legge e i Comuni rifiutano di attivare i poteri sostitutivi stabiliti dal Codice dei Contratti Pubblici.”
“Tutti i tentativi di conciliazione e i richiami bonari inviati all’azienda e ai Sindaci sono rimasti del tutto inascoltati. Non siamo più disposti a tollerare questo silenzio assordante e l’inerzia delle stazioni appaltanti. Abbiamo già interessato la Prefettura di Salerno e siamo pronti ad avviare le procedure per lo sciopero generale su tutti i cantieri coinvolti: se non arriveranno risposte immediate e il saldo ad horas delle competenze spettanti, bloccheremo la raccolta dei rifiuti.”
La richiesta di intervento sostitutivo ai Comuni
Di fronte al prolungarsi dello stallo, la organizzazione sindacale ha inviato una diffida formale alla GF Scavi S.r.l. per richiedere il versamento immediato degli arretrati. Contestualmente, la FIADEL ha rivolto un appello ai Sindaci dei Comuni coinvolti affinché applichino l’intervento sostitutivo previsto dall’articolo 11 del Decreto Legislativo 36/2023. Tale norma consente alle amministrazioni comunali di pagare direttamente gli stipendi ai lavoratori, scomputando i relativi importi dai canoni dovuti alla ditta appaltatrice. Senza un intervento tempestivo delle istituzioni o il saldo delle spettanze, il settore della raccolta rifiuti nell’area cilentana rischia il blocco totale.

