Quella di ieri è stata una giornata nera per la viabilità salernitana, fortemente compromessa da un grave incidente avvenuto sull’autostrada A2 del Mediterraneo Salerno-Reggio Calabria, nel tratto compreso tra Baronissi e Salerno. Il sinistro, che poteva avere conseguenze ben più gravi, si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, quando un mezzo pesante che trasportava un escavatore su un carrellone ha urtato violentemente un cavalcavia, provocando il distacco di una porzione della struttura.
I detriti sono precipitati sulla carreggiata sottostante, colpendo alcuni veicoli in transito, tra cui un’automobile. Il conducente è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118 e, secondo le prime ricostruzioni, non avrebbe riportato ferite rilevanti, rimanendo tuttavia in forte stato di shock.
Raccordo chiuso e traffico in tilt tra la Valle dell’Irno e la Tangenziale
Un impatto che ha sfiorato la tragedia e che ha fatto immediatamente scattare l’allarme. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale Anas, che ha disposto la chiusura del raccordo in entrambe le direzioni per consentire le verifiche sulla stabilità del cavalcavia e la messa in sicurezza dell’area.
La misura si è riflessa pesantemente sulla circolazione stradale: migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati per ore, con code chilometriche formatesi tra Fratte, la zona Irno e l’intera Valle dell’Irno. Paralizzata anche la viabilità ordinaria, con i mezzi pesanti deviati sulle arterie interne di Baronissi e forti ripercussioni sulla Tangenziale di Salerno.
Piano d’emergenza in Prefettura e riapertura dell’autostrada
L’emergenza è stata gestita attraverso un’imponente macchina organizzativa. In Prefettura a Salerno è stato immediatamente convocato il Comitato Operativo Viabilità (COV), con la partecipazione di Anas, dei Comuni interessati,dei Vigili del Fuoco, del 118, della Protezione Civile regionale, delle forze di polizia e della Prefettura di Avellino. Il coordinamento istituzionale ha permesso di attivare percorsi alternativi, istituire presidi sul raccordo e sulle tratte secondarie, e monitorare le operazioni sul ponte.
Determinante l’intervento dei tecnici Anas e dei Vigili del Fuoco, i quali hanno impiegato due torri faro per proseguire le attività nelle ore serali. A seguito della messa in sicurezza e della rimozione delle parti di trave rimaste in bilico,l’Autostrada del Mediterraneo è stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni intorno alle ore 22. Resta invece sotto sequestro la parte superiore del cavalcavia, di competenza comunale, sulla quale verranno condotti ulteriori accertamenti tecnici.
Il Prefetto Francesco Esposito ha espresso il proprio ringraziamento a tutte le istituzioni coinvolte, sottolineando come il lavoro corale e tempestivo abbia consentito di contenere le criticità in uno snodo viario cruciale per l’intero territorio.

