Da oggi è operativo, presso la sede dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento ad Agropoli, l’Ufficio di Prossimità per l’amministrazione della giustizia. Si tratta di uno sportello gratuito che offre ai cittadini del territorio informazioni, orientamento e supporto pratico nei rapporti con gli uffici giudiziari.
Un progetto nazionale per avvicinare la giustizia al territorio
Gli Uffici di Prossimità nascono da un progetto nazionale del Ministero della Giustizia, condiviso dalla Regione Campania, con l’obiettivo di avvicinare l’amministrazione della giustizia ai territori e di alleggerire il carico di attività più semplici che oggi gravano sulle cancellerie dei Tribunali. L’iniziativa punta a creare una rete diffusa di sportelli capaci di offrire ai cittadini un punto di riferimento vicino a casa per le pratiche giudiziarie più comuni, riducendo spostamenti e tempi di attesa.
In Campania il progetto ha già raccolto l’adesione di 29 Enti locali, a conferma di un modello che sta trovando applicazione in tutto il territorio regionale. L’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento ha scelto di aderire individuando nel proprio territorio la sede per l’Ufficio di Prossimità che fa riferimento al Tribunale di Vallo della Lucania. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.
Gli obiettivi dello sportello e la formazione del personale
Lo sportello persegue due obiettivi concreti: da un lato, semplificare l’accesso alla tutela dei diritti grazie anche alle nuove tecnologie, in particolare con il supporto nella predisposizione e nel deposito telematico degli atti; dall’altro, evitare ai cittadini lo spostamento fisico fino al Tribunale di Vallo della Lucania per le pratiche più semplici, riducendo tempi e costi legati agli spostamenti, specie per chi risiede nei Comuni più distanti dalla sede giudiziaria.
Prima dell’apertura, il personale addetto ha seguito un percorso di formazione dedicato agli istituti di tutela, all’amministrazione di sostegno e alla volontaria giurisdizione, oltre che agli strumenti informatici del processo civile telematico. È stato inoltre allestito, presso la sede del Municipio di Agropoli, uno spazio dedicato che garantisce la necessaria riservatezza ai cittadini che vi si rivolgono.
I servizi offerti e i Comuni interessati
Presso l’Ufficio di Prossimità è possibile:
- Inoltrare le pratiche per l’Amministrazione di Sostegno
- Richiedere autorizzazioni al giudice tutelare o per il rilascio di documenti validi per l’espatrio
- Richiedere la nomina di un curatore speciale
- Ricevere supporto nella compilazione della modulistica in uso presso gli uffici giudiziari
- Ottenere consulenza sugli istituti di protezione giuridica, come tutele e amministrazioni di sostegno
- Ricevere assistenza per altri servizi di volontaria giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato
Il servizio è completamente gratuito ed è rivolto ai cittadini residenti nei Comuni di Agropoli, Castelnuovo Cilento, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Ogliastro Cilento, Omignano, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino, Salento e Torchiara, afferenti al circondario del Tribunale di Vallo della Lucania.
Orari di apertura e contatti
L’Ufficio, ospitato nella sede municipale in Piazza della Repubblica, riceve tutti i mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 12:00, oltre che in un altro giorno della settimana su appuntamento. Per informazioni o per fissare un appuntamento è possibile chiamare il numero di telefono 0974 827426.
Le dichiarazioni del presidente Roberto Mutalipassi
«L’apertura dell’Ufficio di Prossimità rappresenta un passo fondamentale per avvicinare le istituzioni e la giustizia alle esigenze concrete delle nostre comunità – dichiara il presidente dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, Roberto Mutalipassi –. Offrire ai cittadini, in particolare alle fasce più fragili e a chi vive lontano dalla sede del Tribunale, uno sportello gratuito vicino casa per sbrigare pratiche e ricevere orientamento significa abbattere le barriere burocratiche, ridurre i tempi e garantire una tutela reale dei diritti nel nostro territorio».

