La Giunta regionale della Campania ha approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028. Il provvedimento riguarda le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno e l’area provinciale di Napoli. Nel Cilento e nel Golfo di Policastro cambia l’appartenenza di diversi plessi: Corleto Monforte, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Laurito, Rofrano, Alfano, Sapri e Vibonati passano a un altro istituto.
Il piano in numeri: 10 interventi su 227 richieste
Il piano rispetta le linee guida concordate con le parti sociali dopo una lunga concertazione. L’obiettivo è adeguare l’organizzazione delle scuole e i percorsi di studio alle esigenze degli studenti e dei territori, con particolare attenzione alle aree interne.
La Regione ha esaminato 227 richieste complessive, di cui 66 relative alla rete scolastica, e ne ha tradotte in 10 interventi di riorganizzazione. Questi comprendono:
- modifiche nella distribuzione dei plessi;
- l’attivazione di sedi per l’istruzione degli adulti;
- interventi sulle sedi scolastiche già esistenti.
Le modifiche lasciano invariato a 830 il numero delle autonomie scolastiche assegnate alla Campania per il 2027-2028.
Nuovi indirizzi di studio
Il piano approva nuovi indirizzi negli istituti superiori e aggiornamenti dei percorsi di secondo livello in Sistemi Informativi Aziendali. L’attivazione dipenderà dalla disponibilità di personale. Tra le novità:
- Istituto Confalonieri di Campagna: percorsi di secondo livello IP13 “Industria e artigianato per il Made in Italy”, declinazione arredo legno (codice Ateco C31, fabbricazione di mobili);
- Istituto Assteas di Buccino: percorso di secondo livello in Meccanica e meccatronica nella sede distaccata di Oliveto Citra.
Ottati, Sant’Angelo a Fasanella e Corleto Monforte passano a Castel San Lorenzo
Nel Cilento interno i plessi di Ottati, Sant’Angelo a Fasanella e Corleto Monforte escono dall’Istituto comprensivo Serre-Castelcivita e vengono accorpati all’Istituto comprensivo di Castel San Lorenzo. Resta invece il plesso dell’infanzia di Ottati. L’Ic Serre-Castelcivita mantiene l’autonomia, con i plessi di Aquara, Serre, Controne e Castelcivita. Il cambio avviene a invarianza del numero di autonomie, con il metodo concertativo territoriale previsto dalle linee guida regionali.
Le ragioni del sindaco di Corleto Monforte
Sul passaggio è intervenuto il sindaco di Corleto Monforte, Filippo Ferraro, con un messaggio ai genitori. Il primo cittadino parla di una scelta maturata con la Giunta e l’amministrazione comunale: “È una scelta che nasce da un’attenta valutazione delle esigenze dei nostri bambini e dalla volontà di garantire loro maggiore continuità didattica, stabilità e migliori opportunità formative”.
Continuità didattica e piano di zona
La prima motivazione è l’avvicendamento frequente degli insegnanti. Secondo Ferraro, molti docenti scelgono Serre per la posizione vicina all’autostrada e vengono poi assegnati alla primaria di Corleto Monforte, dove spesso restano un solo anno scolastico. Il collegamento con Castel San Lorenzo, osserva, potrebbe favorire una maggiore stabilità del personale.
Seguono le ragioni di coerenza territoriale. Corleto Monforte, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Aquara e Castel San Lorenzo appartengono allo stesso Piano di Zona dei servizi sociali, quello di Roccadaspide (S07), mentre Serre fa riferimento a un altro ambito. Il sindaco ricorda che negli ultimi anni, nel plesso di Corleto Monforte, “vi sono state situazioni che richiedevano una forte intesa e collaborazione tra istituzione scolastica e piano di zona”, che a suo giudizio non si è realizzata, con ricadute su alunni e docenti.
Area Interna e scuole superiori
I territori fanno parte della stessa Area Interna del Cilento Interno, mentre Serre rientra in un’altra area. Ferraro richiama anche la vicinanza geografica, sociale e culturale e il fatto che la maggior parte dei ragazzi, terminata la secondaria di primo grado, prosegue gli studi negli istituti superiori di Roccadaspide.
“Non è un giudizio sull’Ic Serre-Castelcivita”
Il sindaco precisa: “Questa scelta non rappresenta un giudizio negativo sull’Istituto Comprensivo di Serre – Castelcivita né sul lavoro svolto dai dirigenti e dagli insegnanti, ai quali va il nostro ringraziamento”.
La questione del coinvolgimento dei genitori
Ferraro affronta apertamente il tema del confronto con le famiglie: “Potremmo essere accusati di non aver coinvolto i genitori in questa scelta!”. E aggiunge: “Prima come genitore e poi come Sindaco, ritengo che chi ha l’onore e l’onere di amministrare una comunità debba avere, in alcune circostanze, anche il coraggio di assumersi la responsabilità di compiere determinate scelte in autonomia”.
Il sindaco chiarisce che ciò non significa negare l’importanza del confronto e conclude: “Il nostro obiettivo resta uno e soltanto uno: non è cambiare l’Istituto Comprensivo, ma creare le condizioni affinché la scuola di Corleto Monforte possa avere maggiore stabilità e prospettive migliori per il futuro”.
Golfo di Policastro e Cilento meridionale: le novità
Nel Cilento meridionale e nel Golfo di Policastro il piano prevede due riorganizzazioni.
- Laurito, Rofrano e Alfano: i plessi di Laurito (infanzia, primaria e secondaria di primo grado), Rofrano (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e Alfano (infanzia e primaria) lasciano l’Ic Speranza-Lettieri di Centola e passano all’Istituto omnicomprensivo statale “Torre Orsaia, autonomia 168”. L’Ic Speranza-Lettieri mantiene l’autonomia con i plessi di Pisciotta, Centola e Montano Antilia.
- Sapri e Vibonati: i plessi escono dall’Ic Santa Marina Policastro Sapri e vengono accorpati all’Ic Santacroce di Sapri. L’Ic Santa Marina Policastro mantiene l’autonomia con i plessi di Santa Marina Policastro e Casaletto Spartano.
Anche il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha commentato il provvedimento regionale, richiamando l’impianto del piano: l’approvazione della Giunta per il 2027-2028, il rispetto delle linee guida concordate con le parti sociali e il mantenimento delle 830 autonomie assegnate alla Campania.

