L’Università degli Studi di Salerno rilancia il ruolo strategico del proprio patrimonio artistico presentando ufficialmente la nuova stagione del Teatro di Ateneo “Filippo Alison”, situato all’interno del campus di Fisciano. Il cartellone degli eventi curato per il primo trimestre propone un’articolata serie di iniziative pensate per creare un ponte tra il mondo accademico e la cittadinanza. Un programma ricco che spazia tra teatro, cinema, radio e laboratori formativi, concepito per coinvolgere attivamente studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e l’intera comunità locale.
La visione alla base di questo nuovo percorso valorizza la funzione sociale e formativa dello spazio teatrale all’interno della vita universitaria e del contesto regionale.
Le parole della governance accademica
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il Rettore dell’Ateneo salernitano, Virgilio D’Antonio, ha evidenziato l’importanza strategica della struttura:
«L’incontro di oggi è dedicato a uno dei luoghi simbolici del nostro Ateneo, una ricchezza culturale e artistica che connota storicamente UNISA. Con questa nuova stagione di spettacoli e laboratori, il Teatro Filippo Alison ritrova la sua dimensione naturale di spazio aperto e in dialogo con la comunità. L’Università è luogo di formazione e ricerca, ma è anche spazio attento alla crescita, alla cura della sensibilità dei nostri studenti: la dimensione teatrale ambisce proprio a questo».
Un’impostazione condivisa dalla professoressa Isabella Innamorati, Delegata del Rettore al Teatro e curatrice di questo primo blocco di appuntamenti, che ha espresso la propria gratitudine per la fiducia ricevuta:
«Ringrazio il Rettore per la rivitalizzazione del progetto e per la scelta di una gestione collegiale del Teatro. Tutti gli incontri saranno aperti sia al pubblico universitario sia ai cittadini del territorio».
In occasione dell’incontro con la stampa, il Rettore D’Antonio ha ringraziato la professoressa Innamorati per la dedizione e la cura con cui ha guidato la rassegna teatrale fino alla conclusione del suo percorso accademico, annunciando contestualmente il passaggio della delega alla professoressa Annamaria Sapienza. Quest’ultima affiancherà la Commissione per le Attività Formative del Teatro di Ateneo nella pianificazione dei progetti previsti per i primi mesi del 2027.
Il programma del primo trimestre: da novembre a gennaio
La programmazione dei primi tre mesi, da novembre a gennaio, conta sette appuntamenti ufficiali che vedono la partecipazione diretta di esperti e professionisti del settore creativo:
- Dal 29 ottobre al 4 dicembre: Laboratorio di sceneggiatura tenuto da Nina Di Majo (tutti i giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e i venerdì dalle 10.30 alle 12.30 presso le Aule dell’Edificio B1).
- 6 novembre (ore 9.30): Proiezione del film “L’altra via. Il sogno di un bambino, il futuro di un campione”, diretto da Saverio Cappiello con Fausto Verginelli e Giuseppe Pacenza.
- 10 novembre (ore 14.30): Spettacolo teatrale “Medea e Clitemnestra” di Velia Teatro, interpretato e diretto da Angela Malfitano.
- Dal 23 al 27 novembre (dalle 11.00 alle 16.00): Laboratorio teatrale “Recitare lo spazio, abitare il teatro”, a cura di Antonello Cossia presso la Sala Buffet del Teatro.
- 26 novembre (ore 10.30): Proiezione del film “Turandot. L’ultima nota”, per la regia di Lamberto Lambertini e con l’interpretazione del soprano Maria Pia Garofalo.
- 30 novembre (ore 15.00): Spettacolo teatrale “La scomparsa di Majorana”, diretto da Fabrizio Catalano.
- 9 dicembre (ore 10.30): Presentazione del radiodramma “A piena voce (2)”, realizzato in collaborazione con la radio-televisione d’Ateneo Unisound.
- Dal 12 gennaio (ore 14.30): Laboratorio “Teatro Integrato dell’Emozione”, organizzato in sinergia con l’Associazione Teatro Patologico.

