Tragedia in Bosnia, Salerno piange Simone Ruggia: il cordoglio e il ricordo degli amici

Scritto il 31/10/2026
da Ernesto Rocco

Salerno sotto shock per la scomparsa del sergente Simone Ruggia, tra le vittime dell'incidente aereo in Bosnia. Il ricordo commosso degli amici d'infanzia

L’intera comunità salernitana è avvolta da un silenzio carico di rispetto e dolore per la tragica scomparsa di Simone Ruggia, il sergente dell’Aviazione dell’Esercito rimasto vittima di un drammatico incidente aereo in Bosnia. L’elicottero militare sul quale viaggiava è precipitato nei pressi di Brčko, nel nord-est del Paese, provocando la morte di quattro persone. Nel quartiere Europa, nella zona orientale della città dove Simone è nato e cresciuto, la notizia ha lasciato un vuoto profondo tra i residenti e la famiglia, attualmente chiusa in un dolore composto mentre cerca di fare luce sui contorni della tragedia.

Il legame indissolubile con Salerno e la carriera militare

Dopo aver completato gli studi presso l’istituto scolastico “Basilio Focaccia”, Simone Ruggia aveva intrapreso la carriera militare lasciando la propria città d’origine da oltre dieci anni per mettere la propria vita al servizio della Patria. Sergente appartenente al Primo Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares” con base a Viterbo, non aveva tuttavia mai reciso il cordone ombelicale con le proprie radici salernitane. Ogni momento di pausa dal servizio rappresentava l’occasione per far ritorno a casa, riabbracciare i familiari e ritrovare le amicizie storiche del quartiere.

Il ricordo commosso degli amici d’infanzia

Tra chi ha condiviso con lui gli anni della giovinezza, il ricordo di Simone è quello di un giovane solare, generoso e sempre disponibile. Per la sua cerchia di affetti più stretta era semplicemente noto con l’affettuoso soprannome di “Friccolo”.

La comunità di amici attendeva con ansia le imminenti festività natalizie per poterlo riabbracciare nel corso del suo periodico rientro a Salerno.

La complessità del servizio militare e le testimonianze sulle missioni

Il servizio attivo e il rientro dalle missioni operative rappresentano fasi delicate nella vita di ogni militare e dei rispettivi nuclei familiari. L’addestramento continuo si affianca ad attività complesse che richiedono periodi strutturati di ricondizionamento al termine degli impieghi operativi fuori area, propedeutici al reinserimento nella routine quotidiana.

Simone era sposato dallo scorso maggio con Chiara. Aveva 36 anni e il prossimo 21 febbraio ne avrebbe compiuti 37. Ma quella festa di compleanno non ci sarà mai. In tanti ora si stringono alla famiglia distrutta dal dolore.