Nuovo appuntamento con il programma di cucina: “Sapori in tavola“ a cura di Bruno Sodano. Le stagioni sembrano essersi allungate e, nonostante l’autunno sia ormai inoltrato, negli orti del Cilento non è raro trovare ancora delle melanzane di ottima qualità. Questa disponibilità offre l’occasione ideale per preparare un grande classico della gastronomia locale: le polpette di melanzane.
Per questa preparazione si sceglie un metodo di cottura particolare, evitando sia la frittura tradizionale sia la bollitura. Le melanzane vengono cucinate “scuppiate”, un’antica espressione dialettale cilentana che indica la cottura del frutto intero ad alta temperatura, fino a quando la buccia si spacca e la polpa diventa estremamente morbida.
Il ripieno valorizza i sapori tipici della cucina meridionale: pane raffermo, formaggio localmente prodotto, uova, aglio, uvetta e pinoli. Si crea così un equilibrio perfetto tra note dolci e salate, mantenendo il gusto della melanzana come protagonista assoluto del piatto.
Ingredienti per circa 16-18 polpette
- 1 kg di melanzane
- 180 g di pane raffermo
- 2 uova
- 100 g di cacioricotta di capra del Cilento stagionato, grattugiato
- 40 g di uvetta
- 30 g di pinoli
- 1 spicchio d’aglio privato dell’anima
- Farina di riso q.b.
- Olio extravergine di oliva del Cilento q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Acqua q.b. per ammorbidire il pane
Come preparare la polpa di melanzane “scuppiate”
La preparazione comincia dalla lavorazione degli ortaggi. Dopo aver lavato e asciugato le melanzane, occorre sistemarle intere nel cestello della friggitrice ad aria, eventualmente adagiandole su un foglio di carta forno adatto all’apparecchio.
Si imposta una temperatura elevata, a circa 200 °C, per un tempo compreso tra 20 e 25 minuti, verificando la cottura in base alla pezzatura delle melanzane. Durante il processo, la buccia tenderà a raggrinzirsi e a fessurarsi, producendo talvolta il caratteristico schioppo da cui deriva il termine scuppiate. Non è tuttavia necessario attendere lo scoppio: gli ortaggi saranno pronti quando la polpa risulterà ceditrice al tatto.
Al termine della cottura, si lasciano raffreddare le melanzane fino a poterle maneggiare con facilità. Successivamente si rimuove la buccia per recuperare l’intera polpa; qualora fossero presenti molti semi sviluppati, è opportuno asportarli insieme alla parte interna che li racchiude. Infine, la polpa va trasferita in un colino affinché possa scolare dai liquidi in eccesso per qualche minuto.
Preparazione dell’impasto con pane e spezie
Per la gestione del pane raffermo si può procedere secondo due modalità: frullarlo e ammorbidirlo in seguito con poca acqua, oppure lasciarlo direttamente in ammollo prima di strizzarlo con cura. In entrambi i casi l’obiettivo è evitare un composto eccessivamente umido.
Il pane va posto in un recipiente capiente insieme alla polpa di melanzane, precedentemente schiacciata con una forchetta. Vengono poi incorporate le due uova, il cacioricotta di capra grattugiato, lo spicchio d’aglio tritato finemente, l’uvetta e i pinoli. Qualora l’uvetta risulti particolarmente secca, è consigliabile ammorbidirla per circa dieci minuti in acqua tiepida, per poi scolarla e asciugarla accuratamente.
L’impasto si completa con una macinata di pepe nero e un pizzico di sale, prestando attenzione alla sapidità intrinseca del formaggio. Si lavorano tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto morbido, omogeneo e compatto. La dose di pane può subire lievi variazioni a seconda dell’umidità rilasciata dalle melanzane: se il composto appare troppo cedevole, si aggiunge altro pane tritato; se invece risulta secco, si idrata con pochissima acqua.
La ciotola va quindi coperta e lasciata riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questa fase consente al pane di assorbire l’umidità residua, facilitando la successiva modellatura delle polpette.
Cottura in friggitrice ad aria e consigli di presentazione
Al termine del riposo, si prelevano porzioni di impasto e si modellano polpette di forma regolare, schiacciandole leggermente per favorire una doratura uniforme. Ogni polpetta va passata nella farina di riso, rimuovendone l’eccesso.
I pezzi si posizionano nel cestello della friggitrice ad aria senza sovrapporli, applicando un leggero filo d’olio extravergine di oliva su entrambi i lati. La cottura avviene a 190 °C per circa 15-20 minuti, con l’avvertenza di girare le polpette a metà tempistica, fino a raggiungere un’esterna doratura croccante e la completa cottura interna.
La doppia cottura – prima delle melanzane intere e poi delle polpette – consente di impiegare pochissimo olio, valorizzando appieno le materie prime. Il risultato finale garantisce una crosta fragrante e un cuore morbido in cui la sapidità del cacioricotta incontra la dolcezza dell’uvetta e la croccantezza dei pinoli.
Le polpette di melanzane scuppiate possono essere servite calde come antipasto o secondo piatto. In alternativa, rappresentano un’ottima base per ulteriori preparazioni, come un breve ripasso in un sugo di pomodoro fresco o un salto veloce in padella con una noce di burro per un profilo ancora più ricco.

