Nasce in Campania “Rete Civica X Conte”: il progetto di Simeone per le primarie 2027

Scritto il 31/10/2026
da Ernesto Rocco

Il consigliere regionale Nino Simeone lancia "Rete Civica X Conte" per sostenere la candidatura dell'ex premier. Il progetto parte dalla Campania verso le primarie del centrosinistra 2027

La Campania si trasforma nel punto di partenza per una nuova piattaforma di partecipazione politica che guarda alle scadenze elettorali del centrosinistra. A seguito della disponibilità manifestata da Giuseppe Conte a competere nelle primarie di coalizione per la leadership del centrosinistra previste per il 2027, nasce “Rete Civica X Conte”. L’iniziativa, concepita per integrare la società civile nelle dinamiche politiche tradizionali, punta a strutturare una rete diffusa di comitati sui territori per raccogliere adesioni, idee e proposte dal basso.

L’iniziativa politica e il legame con il Movimento 5 Stelle

Il promotore del progetto è Nino Simeone, consigliere regionale e capogruppo del Gruppo Fico Presidente in Consiglio Regionale della Campania. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un hub inclusivo che, pur mantenendo piena autonomia organizzativa, operi in stretta convergenza con la linea politica del Movimento 5 Stelle.

Come sottolineato dallo stesso Simeone, l’intento è dare rappresentanza e voce a un bacino eterogeneo di attori territoriali:

“Ho voluto creare uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, autonomo ma in piena sintonia con il Movimento 5 Stelle, che resta il mio riferimento politico nazionale, e disponibile ad accogliere il contributo di tutte le realtà politiche, civiche e associative che vorranno condividere questo percorso. Non si tratta soltanto di sostenere una candidatura, ma di costruire una rete capace di raccogliere idee, energie e proposte provenienti direttamente dai territori”.

Copertura territoriale nelle cinque province campane e prospettive per il 2027

Il piano di radicamento prende il via immediato sul territorio campano, coinvolgendo in maniera capillare le province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’architettura del progetto prevede la progressiva costituzione di comitati civici locali focalizzati sul confronto diretto con i cittadini e sulla valorizzazione delle competenze professionali e associative locali, con l’ambizione di estendere il modello su scala nazionale in vista degli appuntamenti politici del 2027.

“Partiremo dalle cinque province campane: Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’obiettivo è favorire la nascita di comitati civici, creare occasioni di confronto e coinvolgere progressivamente nuove persone, con l’ambizione di estendere il progetto a livello nazionale in vista delle primarie del 2027”.

La centralità del civismo e gli strumenti di partecipazione digitale

Al centro della visione del progetto vi è la necessità di superare i confini dei singoli apparati di partito per intercettare l’astensionismo e stimolare la cittadinanza attiva. La politica viene definita come uno strumento d’integrazione aperto alle diverse sensibilità sociali e culturali.

“Credo che oggi ci sia bisogno di restituire centralità alla partecipazione e al protagonismo dei cittadini. La politica non può limitarsi ai partiti e alle loro organizzazioni: deve saper coinvolgere competenze, esperienze e sensibilità diverse. ‘Rete Civica X Conte’ vuole essere proprio questo: un luogo di incontro, confronto e partecipazione, aperto a chi crede in un progetto politico capace di guardare al futuro”.

L’operatività di “Rete Civica X Conte” ha già mosso i primi passi sul piano digitale con l’attivazione della piattaforma online dedicata, dove si stanno svolgendo i primi incontri informali e le prime fasi di adesione, propedeutiche all’organizzazione dei presidi fisici sul territorio.

“Sono già stati avviati i primi momenti informali di confronto online attraverso la piattaforma ‘Rete Civica X Conte’. Adesso lavoreremo per raccogliere adesioni e organizzare gradualmente la presenza nei territori. La Campania sarà il punto di partenza di un percorso che vuole diventare nazionale”.