La riorganizzazione dei punti nascita regionali entra in una fase cruciale con l’apertura dei tavoli di dialogo tra la giunta regionale e le amministrazioni locali interessate dai tagli o dalle ristrutturazioni dei reparti di ostetrica e ginecologia. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha tenuto un vertice a Palazzo Santa Lucia con i primi cittadini dei comuni di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese per affrontare le problematiche relative alla continuità dei servizi e agli standard assistenziali sul territorio.
Il confronto a Palazzo Santa Lucia tra Regione e sindaci
L’incontro si inserisce all’interno di un percorso di ascolto promosso dalla Regione Campania per valutare le esigenze specifiche delle aree interne e periferiche in merito alla rete dell’emergenza-urgenza e dell’assistenza materna. Al centro della discussione vi sono i presidi ospedalieri che necessitano di soluzioni adeguate per contemperare i requisiti previsti dalle direttive nazionali con la tutela del diritto alla salute delle comunità locali.
Dal punto di vista operativo, l’obiettivo è definire una governance che garantisca l’accessibilità alle cure senza compromettere la sicurezza clinica delle strutture ospedaliere.
Sicurezza e continuità assistenziale per le mamme
Durante la riunione è emersa la volontà comune di mantenere un livello elevato di sicurezza nei percorsi nascita, garantendo parametri di qualità e gestione dei rischi in linea con le normative di settore. Dalla sede della Regione è stato evidenziato che “la tutela della salute e della sicurezza delle madri e dei nascituri rappresenta una priorità e che ogni scelta deve essere ispirata al rispetto di questo principio fondamentale e degli standard di sicurezza previsti”.
La disponibilità di personale specializzato, le apparecchiature tecnologiche e i volumi minimi di attività rimangono i punti chiave su cui le istituzioni stanno calibrando i prossimi interventi.
I prossimi passaggi e la riconvocazione del tavolo
Il vertice si è concluso con l’impegno di riaggiornare le parti a breve per analizzare dati tecnici ed eventuali deroghe o piani di integrazione tra presidi territoriali. Il tavolo istituzionale verrà infatti nuovamente convocato nei prossimi giorni per proseguire l’esame delle proposte avanzate dai sindaci di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese e tracciare il percorso definitivo per il mantenimento dei servizi sul territorio.

