Punti nascita a rischio chiusura in Campania: fumata nera tra Fico e i Sindaci

Scritto il 03/11/2026
da Maria Emilia Cobucci

Incontro di tre ore in Regione Campania sui Punti nascita di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese: nessun accordo. Nuova riunione nei prossimi giorni

È durato circa tre ore l’incontro tenutosi ieri presso la Regione Campania alla presenza del presidente Roberto Fico e dei sindaci di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese. Al centro del tavolo, le sorti dei Punti nascita dei rispettivi territori, sui quali pende l’inesorabile data di chiusura prevista per il prossimo 16 novembre.

Un nulla di fatto, al momento, per i tre fondamentali presidi sanitari, il cui futuro rimane appeso a un filo. Dopo aver ascoltato per diverse ore le istanze presentate dai primi cittadini relativamente alla riorganizzazione delle strutture, il presidente Fico ha stabilito la necessità di un ulteriore incontro, che sarà programmato nei prossimi giorni.

Le dichiarazioni del presidente Roberto Fico sulla sicurezza sanitaria

“Si è trattato di un momento di confronto ampio e costruttivo, orientato all’ascolto delle istanze dei territori e all’individuazione delle soluzioni più adeguate ad assicurare un’assistenza sanitaria sicura, qualificata e accessibile”, ha dichiarato il presidente Fico in una nota stampa.

“La tutela della salute e della sicurezza delle madri e dei nascituri rappresenta una priorità assoluta, e ogni scelta deve essere ispirata al rispetto di questo principio fondamentale e degli standard di sicurezza previsti”, ha infine chiosato il governatore.

Tensione nel Golfo di Policastro: l’appello del Sindaco di Sapri

Intanto sale l’apprensione nel Golfo di Policastro. La data del 16 novembre si fa sempre più vicina e la preoccupazione tra le gestanti aumenta, anche se la speranza non si spegne. Donne, medici e amministratori continuano a chiedere a una sola voce che il Punto nascita non venga disattivato.

“La continuità operativa della struttura rappresenta un elemento imprescindibile per garantire i livelli essenziali di assistenza in un territorio storicamente penalizzato dalla viabilità e dai lunghi tempi di percorrenza verso gli altri poli sanitari della regione”, ha affermato il Sindaco di Sapri, Antonio Gentile.

“L’infrastruttura di Sapri costituisce un punto di riferimento cruciale non solo per la comunità locale, ma anche per i comuni limitrofi dell’entroterra e della costa. La chiusura o il depotenziamento del reparto rischierebbero di privare una vasta utenza di un presidio di sicurezza fondamentale per la salute materna e infantile. Abbiamo sottolineato con chiarezza che qualsiasi prospettiva di soluzione deve necessariamente partire dal mantenimento in attività del Punto nascita di Sapri”, ha concluso il primo cittadino.