Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, il Cilento si prepara alla XIII edizione: attese autorità nazionali ed europee

Scritto il 04/11/2026
da Maria Emilia Cobucci

Al via la XIII edizione del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace nel Cilento. Incontri, testimonianze e la prima storica partecipazione della Polizia Penitenziaria

Il Cilento si prepara ad accogliere la XIII edizione del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, in programma il 7 e l’8 novembre 2026 a Marina di Camerota. Due giornate di commemorazioni, incontri, testimonianze e momenti di riflessione che vedranno protagoniste istituzioni nazionali ed europee, Forze Armate, Corpi dello Stato, il mondo della cultura e le giovani generazioni. Un appuntamento che quest’anno assume un significato ancora più profondo, alla luce dell’attuale contesto geopolitico segnato da conflitti, tensioni internazionali e crisi umanitarie.

Promuovere il dialogo e valorizzare la testimonianza di chi opera quotidianamente per la sicurezza e la solidarietà tra i popoli rappresenta una priorità non più rinviabile. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Elaia e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Difesa e dall’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, si conferma un riferimento primario nel panorama delle iniziative dedicate al ricordo delle vittime del terrorismo. Vi è grande attesa per i nomi dei premiati della tredicesima edizione, che verranno svelati ufficialmente nella mattinata di sabato 7 novembre nel corso della cerimonia pubblica.

Il ricordo dei caduti: da Nassiriya ai militari italiani in Bosnia

La memoria storica costituirà il filo conduttore dell’intera manifestazione. Durante la due giorni sarà reso solenne omaggio ai caduti di Nassiriya, a tutti i militari italiani deceduti nelle missioni internazionali e a quanti — tra operatori umanitari e rappresentanti delle istituzioni — hanno sacrificato la propria vita per la pace e la sicurezza dei popoli. Un ricordo solenne sarà riservato ai quattro militari italiani tragicamente scomparsi lo scorso 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina nell’incidente che ha coinvolto un elicottero CH-47 Chinook nell’ambito della missione europea EUFOR Althea: il Capitano Franco Adriano Zecchillo, il Sergente Maggiore Simone Ruggia, il Sergente Maggiore Claudio Marchesi e il Sergente Maggiore Laura Procacci.

La giornata inaugurale di sabato 7 novembre si aprirà alle ore 9.45 in Piazza San Domenico con la commemorazione dei caduti, alla presenza dei familiari del Primo Caporal Maggiore Massimiliano Randino, caduto a Kabul il 17 settembre 2009, e di Zakia Seddiki, vedova dell’Ambasciatore Luca Attanasio, ucciso il 22 febbraio 2021 nella Repubblica Democratica del Congo.

Alle ore 10.15 muoverà la Marcia per la Pace con la partecipazione di studenti e autorità locali, che raggiungerà l’area spettacoli del portoFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni per l’inaugurazione del Villaggio della Difesa programmata per le 10.30. Gli stand espositivi ospiteranno i rappresentanti di Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia Scientifica, Capitaneria di Porto e Vigili del Fuoco. Per la prima volta sarà presente anche la Polizia Penitenziaria, un passaggio significativo che consolida la rappresentanza delle istituzioni dello Stato all’interno del Villaggio.

Il taglio del nastro avverrà alla presenza del senatore Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’europarlamentare Giuseppe Antoci, presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento Europeo, e del sindaco di Camerota Mario Scarpitta.

Interverranno inoltre Antonino Mondello, presidente dell’UNMS, Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e il giornalista Vincenzo Rubano, presidente del Premio. Alle 10.45 prenderà il via la cerimonia di premiazione scandita dalle note della Fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi. La conduzione dell’evento è affidata al giornalista Francesco Lombardi e a Benedetta Vuocolo, Miss Marina di Camerota.

Vincenzo Rubano: «La memoria è un dovere verso le nuove generazioni»

«Ricorderemo i caduti di Nassiriya, i quattro militari italiani recentemente scomparsi in Bosnia e tutti gli uomini e le donne che hanno perso la vita servendo la pace. Il loro sacrificio – ha dichiarato il presidente del Premio, Vincenzo Rubano – ci richiama a una responsabilità che non possiamo ignorare. Mai come in questo momento storico è necessario parlare di pace, promuoverla e testimoniarla con gesti concreti. Il Premio Nassiriya nasce proprio per questo: custodire la memoria, valorizzare gli esempi positivi e trasmettere alle nuove generazioni il valore della vita, della solidarietà e del servizio al prossimo».

Eventi culturali a Celle di Bulgheria: presentazione del libro e mostra fotografica

Il programma proseguirà nel pomeriggio di sabato 7 novembre, alle ore 17.00, presso il Teatro Comunale di Celle di BulgheriaFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni, con la presentazione del volume Salvare vite di Luca Cari, portavoce nazionale dei Vigili del Fuoco. All’incontro, introdotto dal sindaco Gino Marotta, parteciperanno l’autore, il giornalista del Tg1 Gian Vito Cafaro, il presidente del Tribunale Militare di Napoli Filippo Verrone, il direttore del Parco Nazionale del Cilento Romano Gregorio, il presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Monte Pruno Michele Albanese e il presidente del Premio Vincenzo Rubano. Contestualmente sarà allestita la mostra fotografica My Guinea-Bissau del fotoreporter Alfredo Urbano, un percorso visivo dedicato a volti, storie e realtà del Paese africano.

Giornata conclusiva a Licusati

Domenica 8 novembre le celebrazioni si sposteranno a Licusati, frazione del Comune di Camerota. Alle ore 10.00, presso il Santuario dell’Annunziata, si svolgerà la commemorazione solenne dei caduti con la deposizione di una corona d’alloro alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, seguita alle 10.15 dalla Santa Messa celebrata da don Antonio Toriello.

Alle ore 11.15 si terrà la presentazione del libro Un cuore bruciato unitamente al conferimento del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace a Patrizia Mercolino, madre di Domenico Caliendo, e all’avvocato Francesco Petruzzi. L’incontro sarà introdotto da Vincenzo Rubano e vedrà gli interventi del dottor Antonio Grilletto, della dirigente scolastica Maria Grazia Mele e dell’onorevole Tommaso Pellegrino.