Era arrivata in Italia da appena quindici giorni per ricongiungersi con il marito, ma il sogno di una nuova vita si è interrotto tragicamente. Una donna senegalese di 31 anni è deceduta a Sanza, dopo aver accusato un forte malore ed essere stata dimessa dall’ospedale “Luigi Curto” di Polla.
Il ricovero all’ospedale “Curto” e le dimissioni
I primi sintomi si sono manifestati nell’abitazione di Sanza, dove la 31enne è stata inizialmente accompagnata da un connazionale presso la locale Casa di Comunità. Viste le condizioni di salute, si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118, che hanno provveduto al trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Polla per gli accertamenti del caso. Dopo alcune ore di permanenza e le prime cure all’interno della struttura sanitaria salernitana, la paziente è stata dimessa ed è rientrata nell’abitazione di alcuni amici.
L’ulteriore malore e il decesso a Sanza
Poche ore dopo le dimissioni, la giovane donna ha accusato un secondo ed improvviso malore. Inutili i tentativi di soccorso: le sue condizioni si sono aggravate rapidamente fino al decesso. La tragedia ha spinto i familiari della vittima a sporgere immediata denuncia presso le forze dell’ordine, chiedendo la piena ricostruzione dei fatti e la verifica dei protocolli medici adottati durante l’accesso in ospedale.
Le indagini della Procura di Lagonegro
La salma si trova attualmente a disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro, che ha sequestrato la documentazione clinica e disposto gli esami autoptici per chiarire le esatte cause della morte. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sull’evoluzione delle indagini. Dal canto loro, i medici e la direzione sanitaria dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla hanno espresso la massima disponibilità a collaborare con l’autorità giudiziaria per fornire tutti gli elementi utili a fare piena luce sull’accaduto.

