Violenza domestica: a Salerno un corso per riconoscere e contrastare il fenomeno

Scritto il 05/11/2026
da Emilio Malandrino

L'Ordine dei Medici di Salerno ospita il corso ECM del progetto europeo VIPROM per il contrasto alla violenza domestica e la tutela di donne e minori

La violenza domestica si conferma un’emergenza di salute pubblica a livello internazionale, con impatti devastanti sul benessere fisico e psicologico delle persone coinvolte. In questo scenario, il personale medico e sanitario rappresenta la primissima linea di contatto e assistenza per donne e minori vittime di abusi. Per potenziare la capacità di risposta delle strutture sanitarie, la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno ospita le due giornate del percorso formativo promosso nell’ambito del progetto europeo VIPROM (Victim Protection in Medicine), in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre a partire dalle ore 14:00.

Il progetto europeo VIPROM e la rete internazionale

Il programma VIPROM nasce dalla sinergia di un consorzio internazionale che unisce cinque Paesi dell’Unione Europea: Italia, Austria, Germania, Grecia e Svezia. L’obiettivo primario dell’iniziativa è elaborare e diffondere moduli formativi standardizzati, strutturati per rispondere alle reali esigenze degli operatori della sanità. Attraverso questi strumenti, il personale clinico viene messo nelle condizioni di intercettare precocemente i segnali della violenza domestica, assicurando una presa in carico tempestiva e adeguata.

Intercettare il sommerso: le barriere per anziani e persone migranti

L’esperienza maturata sul campo evidenzia come molte richieste d’aiuto rischino di rimanere inascoltate. La difficoltà nel cogliere i campanelli d’allarme si accentua in presenza di persone che affrontano ostacoli culturali o sociali complessi, quali anziani e persone migranti. La formazione mira a colmare queste lacune, affinando la sensibilità clinica degli operatori di fronte a contesti di particolare fragilità.

Dallo screening clinico alle reti di supporto

La gestione di una vittima di abusi richiede un intervento multidisciplinare organizzato. Gli operatori sanitari coprono una vasta gamma di funzioni vitali:

  • Screening clinico precoce: individuazione dei segnali fisici e psicologici indiretti di violenza;
  • Assistenza medica d’emergenza: gestione del soccorso immediato e repertazione;
  • Attivazione delle reti territoriali: raccordo immediato con i centri antiviolenza e i servizi di protezione.

Rafforzare le competenze di medici e infermieri significa garantire un’attivazione rapida dei protocolli di protezione, migliorando l’efficacia globale della risposta istituzionale.

Il programma delle due giornate e la metodologia “Train the Trainers”

Il corso a Salerno si articola in due momenti distinti:

  1. Venerdì 6 novembre: sessione d’apertura rivolta a tutti gli operatori sanitari, incentrata sull’aumento della consapevolezza, sul riconoscimento dei segnali clinici e sull’applicazione dei protocolli di emergenza.
  2. Sabato 7 novembre: modulo intensivo basato sulla metodologia Train the Trainers (formazione dei formatori), attraverso lezioni frontali e workshop pratici.

L’approccio laboratoriale del secondo giorno punta a formare professionisti in grado di replicare e disseminare le conoscenze all’interno delle proprie strutture d’appartenenza, creando un effetto moltiplicatore a tutela dei pazienti.

Accreditamento ECM e figure professionali coinvolte

L’evento è accreditato nell’ambito dell’Educazione Continua in Medicina (ECM) ed è rivolto a diverse figure del settore sanitario:

  • Medici di tutte le discipline
  • Infermieri e infermieri pediatrici
  • Ostetriche
  • Psicologi