L’Università di Salerno ospiterà dal 10 al 12 novembre 2026 il convegno nazionale «Cambio di regime e rivoluzione nel 1860. Istituzioni, territori, protagonisti», promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici nell’ambito dei Cantieri di ricerca sul Risorgimento. Il simposio offre una ricostruzione storiografica rigorosa sulle dinamiche politiche, sociali e amministrative che segnarono la fine del Regno delle Due Sicilie e l’integrazione del Mezzogiorno nel nuovo Stato unitario. L’evento rappresenta il punto d’arrivo di un’imponente indagine scientifica condotta da circa cinquanta ricercatori, i quali hanno esaminato decine di migliaia di documenti conservati in oltre quaranta archivi italiani.
Le dinamiche del 1860 tra istituzioni e territori
Il convegno intende analizzare i meccanismi concreti che guidarono il passaggio di regime nel 1860, superando le narrative semplificate per concentrarsi sul ruolo dei corpi amministrativi, delle élite locali e delle forze territoriali.
Il lavoro corale del gruppo di ricerca ha permesso di strutturare un quadro interpretativo di ampio respiro, capace di fare luce su come le comunità meridionali vissero e gestirono la transizione verso il Regno d’Italia. L’analisi incrociata dei dati d’archivio rivela le tensioni, i riassetti istituzionali e il contributo delle diverse realtà periferiche durante l’anno del cambio di sovranità.
Programma dei lavori e sessioni di studio
L’apertura ufficiale del convegno è fissata per martedì 10 novembre alle ore 14:30 presso l’Aula Conferenze dell’Edificio D3 del campus di Fisciano. I lavori si inaugureranno con i saluti di Virgilio D’Antonio, Rettore dell’Ateneo salernitano, Marco De Nicolò, Presidente della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea, e Carmine Pinto, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. L’introduzione scientifica sarà curata da Carmine Pinto e Aurora Forte, sotto il coordinamento di Rosanna Giudice della Giunta storica nazionale-ISRI.
Nel corso delle tre giornate, gli interventi si articoleranno attorno a direttrici tematiche specifiche:
- Riorganizzazione amministrativa e urbana: le mutazioni degli spazi cittadini e la ridefinizione degli apparati di governo locale.
- Ordine pubblico e forze armate: il ruolo della Guardia Nazionale, il volontariato patriottico e lo svolgimento delle campagne militari.
- Corpi sociali e magistratura: la riorganizzazione delle istituzioni religiose, il comportamento della magistratura e la riconfigurazione delle élite politiche territoriali.
L’iniziativa vede la collaborazione attiva dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, i cui specialisti presiederanno le sessioni e presenteranno saggi inediti. I dibattiti si chiuderanno giovedì 12 novembre alle ore 12:00 con una tavola rotonda finale.
Scheda informativa ed elementi per i lettori
- Evento: Convegno di studi «Cambio di regime e rivoluzione nel 1860. Istituzioni, territori, protagonisti».
- Date: 10 – 12 novembre 2026.
- Sede: Università degli Studi di Salerno, Campus di Fisciano, Edificio D3, Aula Conferenze.
- Organizzazione: Dipartimento di Studi Umanistici UniSA e Cantieri di ricerca sul Risorgimento.
- Ingresso: Aperto a studenti, docenti e alla cittadinanza.

