Rigenerazione urbana in Campania: nuova circolare su premi volumetrici e cambi d’uso

Scritto il 06/11/2026
da Ernesto Rocco

La Regione Campania chiarisce le regole per la rigenerazione urbana: guida a bonus volumetrici, recupero di aree dismesse ed edilizia sociale.

La Regione Campania compie un passo fondamentale verso la tutela del paesaggio, il contenimento del consumo di suolo e il rilancio del patrimonio edilizio esistente. Con l’emanazione della circolare esplicativa n. 18 del 5 novembre 2026, redatta dalla Direzione Generale Governo del Territorio, l’amministrazione regionale offre a Comuni e professionisti dell’edilizia un quadro tecnico univoco per applicare le norme volte alla sostenibilità ambientale e al contrasto dei cambiamenti climatici. Il provvedimento risponde in modo puntuale ai dubbi emersi durante la fase di adeguamento dei piani urbanistici comunali alla disciplina regionale.

Rigenerazione urbana e pianificazione comunale

La nuova circolare traccia una distinzione netta tra le diverse tipologie di intervento. Da un lato vengono regolamentati gli interventi diretti e convenzionati, immediatamente attuabili secondo i parametri stabiliti dalla legge. Dall’altro si individuano le operazioni che necessitano di programmi operativi dedicati o di specifiche schede di pianificazione urbanistica.

Viene riaffermata la centralità degli enti locali: resta infatti in capo ai singoli Comuni la facoltà di individuare gli ambiti territoriali nei quali limitare o escludere l’applicazione degli incentivi volumetrici per ragioni di tutela paesaggistica, storica o ambientale.

Bonus volumetrici per l’edilizia residenziale

Per quanto riguarda il settore residenziale, la direttiva riepiloga le premialità già introdotte dalla legislazione regionale, definendone nel dettaglio le modalità applicative:

  • Fino al 20 per cento di incremento volumetrico per i progetti di ristrutturazione edilizia realizzati senza demolizione e ricostruzione.
  • Fino al 35 per cento di premialità volumetrica nei casi di interventi più radicali che prevedono la demolizione e la successiva ricostruzione del fabbricato.
  • Fino al 5 per cento di quota aggiuntiva nel calcolo del volume lordo per gli interventi focalizzati sull’efficientamento energetico e sul miglioramento statico dell’edificio.

La circolare chiarisce inoltre il necessario coordinamento tra la normativa regionale e le disposizioni nazionali relative all’isolamento termico, all’installazione di impianti a fonti rinnovabili e ai criteri di computo delle volumetrie.

Riconversione dei siti produttivi dismessi ed edilizia sociale

Ampio spazio è dedicato al recupero delle ex aree industriali e dei complessi produttivi non più utilizzati. La linea d’indirizzo fissa le condizioni necessarie per ricostruire le volumetrie preesistenti e per introdurre nuove destinazioni d’uso compatibili con il tessuto urbano circostante.

Qualora il progetto preveda una riconversione a uso abitativo, scatta l’obbligo di destinare almeno il 30 per cento della volumetria lorda complessiva all’edilizia residenziale sociale (ERS), sia essa destinata alla vendita o alla locazione a canone convenzionato. Viene inoltre illustrata la corretta applicazione delle norme nazionali sui cambi di destinazione d’uso, applicabili sia all’interno della stessa categoria funzionale sia tra categorie differenti, sempre nel rispetto degli strumenti urbanistici comunali vigenti.

Il supporto delle istituzioni agli enti locali

Il provvedimento punta a snellire le procedure e ad accompagnare le amministrazioni locali nel processo di aggiornamento urbanistico.

“Con questa circolare vogliamo fornire un supporto alle Amministrazioni comunali nella necessaria attività di adeguamento delle pianificazioni territoriali. In particolare, si definiscono le linee di indirizzo che forniscono un quadro di riferimento univoco sugli interventi di rigenerazione urbana, sulle premialità volumetriche e sui cambi di destinazione d’uso. La Regione Campania è in ascolto delle istanze rappresentate dagli enti locali ai quali forniamo il nostro supporto per una sinergica collaborazione” ha dichiarato l’assessore al Governo del Territorio Enzo Cuomo.

La misura, vistata dallo stesso assessore Cuomo e firmata dal direttore generale Alberto Romeo Gentile, si propone dunque come uno strumento operativo chiave per accelerare i cantieri della sostenibilità sul territorio campano.