Le spiagge più belle del Cilento si concentrano tra Palinuro e Marina di Camerota, ma la costa regala sorprese da Paestum fino al Golfo di Policastro. Oltre cento chilometri di litorale alternano lunghe distese di sabbia, scogliere e calette raggiungibili solo via mare o a piedi. Il Cilento è da anni tra le aree italiane con più Bandiere Blu. Ecco le 12 spiagge da segnare in agenda.
Le calette di Marina di Camerota
1. Baia degli Infreschi. La più famosa, spesso citata tra le spiagge più belle d’Italia. Ciottoli bianchi e acqua cristallina dentro un’area marina protetta. Si raggiunge in barca dal porto di Marina di Camerota o con un sentiero di circa due ore.
2. Cala Bianca. Ciottoli chiarissimi e mare turchese, a metà strada tra Marina di Camerota e gli Infreschi. Anche qui: barca o sentiero.
3. Spiaggia del Mingardo. Una lunga spiaggia libera alla foce del fiume, dominata dalla torre e dall’Arco Naturale. Ampia, perfetta anche nei giorni di punta.
4. Spiaggia di Lentiscelle. La spiaggia “di paese” di Marina di Camerota: comoda, attrezzata, con fondale che degrada dolcemente.
Le spiagge di Palinuro
5. Spiaggia del Buondormire. Una caletta incastonata tra le rocce, raggiungibile solo via mare. Il nome evoca la leggenda dei pescatori che vi riposavano.
6. Spiaggia dell’Arco Naturale. Sabbia fine davanti all’arco di roccia scolpito dal mare, uno dei paesaggi più fotografati del Cilento.
7. Baia della Molpa. Lunga e sabbiosa, sotto i ruderi del castello della Molpa. Ideale per chi cerca spazio.
Il Cilento settentrionale
8. Baia di Trentova (Agropoli). Acqua limpida, fondale basso e vista sul promontorio. È la porta d’ingresso del Parco sul mare.
9. Punta Licosa (Castellabate). Scogli piatti, pinete e l’isolotto con il faro. Si arriva a piedi o in barca, in un tratto di costa protetto.
10. Spiagge di Paestum. Chilometri di sabbia dorata e dune, a pochi minuti dai templi. Adatte alle famiglie, con molti stabilimenti e tratti liberi.
Il Cilento meridionale
11. Marina di Ascea. Una lunga spiaggia sabbiosa ai piedi di Velia, con acqua pulita e tanto spazio.
12. Scario e il Golfo di Policastro. Da Scario partono le barche per le calette della Costa degli Infreschi e della Masseta, tra le più selvagge del Cilento.
Consigli pratici
- Quando andare: giugno e settembre per mare caldo e meno affollamento; ad agosto meglio arrivare presto.
- In barca: per le calette di Palinuro e Camerota il noleggio o l’escursione in barca sono la soluzione più comoda.
- Cosa portare: scarpette da scoglio, acqua e ombrellone nelle calette senza servizi.
- Rispetto: molte spiagge ricadono in aree marine protette; non si raccolgono ciottoli o conchiglie.
Domande frequenti
Qual è la spiaggia più bella del Cilento? La Baia degli Infreschi è la più celebrata, ma Buondormire e Cala Bianca non sono da meno.
Ci sono spiagge sabbiose nel Cilento? Sì: Paestum, Agropoli, Ascea, il Mingardo e la Molpa sono sabbiose e adatte ai bambini.
Si può arrivare alle calette senza barca? Infreschi e Cala Bianca sì, con sentieri impegnativi; Buondormire solo via mare.

