Il Gal Pesca Magna Graecia rafforza il proprio raggio d’azione sul territorio con un ciclo di iniziative dedicate al mondo della scuola, pensate per sensibilizzare i giovani sui temi della sostenibilità marina e della nutrizione. Il programma punta a far incontrare gli studenti con la cultura marinara, stimolando la conoscenza delle tradizioni della pesca e promuovendo l’integrazione del pescato locale all’interno di una dieta sana ed equilibrata.
Il calendario degli incontri negli istituti del Cilento
Le attività previste per il mese di novembre coinvolgeranno diversi complessi scolastici del territorio attraverso tre appuntamenti principali:
- 9 novembre (ore 11:30): primo appuntamento presso la sede distaccata di Vibonati dell’Istituto “Dante Alighieri” di Sapri.
- 16 novembre (ore 11:30): secondo incontro fissato presso la sede distaccata di Santa Marina Policastro del medesimo istituto.
- 23 novembre: tappa conclusiva al Pala Ascea per gli studenti dell’Istituto Parmenide di Ascea, con una sessione divisi in due turni (dalle 9:00 alle 10:00 per le terze classi della scuola secondaria di primo grado, e dalle 10:30 alle 12:00 per le classi seconde).
Dieta mediterranea e tutela delle risorse ittiche
Le iniziative messe in campo intendono sviluppare nei ragazzi una maggiore consapevolezza sull’interdipendenza tra la salvaguardia dell’ecosistema marino, le tradizioni enogastronomiche territoriali e il consumo alimentare quotidiano. Al centro dei laboratori ci sono i pilastri della dieta mediterranea, la riscoperta delle specie ittiche locali e l’adozione di uno stile di vita orientato al benessere fisco e al rispetto delle risorse naturali.
Un ponte tra filiera ittica e sviluppo del territorio
Il piano d’azione del Gal Pesca Magna Graecia punta a generare un impatto positivo anche per il tessuto economico locale. Valorizzare il pescato permette di sostenere il comparto della pesca e di saldare il legame economico e culturale tra le comunità della costa e quelle dell’entroterra.
Attraverso la formazione scolastica, l’ente rinnova la propria missione orientata alla tutela del patrimonio marittimo, trasmettendo ai più giovani l’importanza delle attività produttive legate al mare e divulgando le opportunità offerte dallo sviluppo sostenibile della pesca e dell’acquacoltura.

