Salerno, guida alla città: come arrivare, cosa vedere e cosa fare tra Luci d’Artista, teatro e mostre

Scritto il 08/11/2026
da Fiore Prota

Guida a Salerno: come arrivare in treno, auto e bus, cosa vedere, Luci d'Artista 2026-2027 e il programma di domenica 8 novembre.

Salerno vive il suo momento più atteso dell’anno. Le luminarie si sono appena accese, i teatri hanno aperto le stagioni e il lungomare torna a riempirsi di visitatori. Ecco una guida pratica per chi arriva in città: come raggiungerla, cosa non perdere, gli appuntamenti principali e il programma di oggi.

Luci d’Artista 2026-2027: la città si è accesa

L’evento simbolo dell’inverno salernitano è partito ieri sera. È stata inaugurata la XXI edizione delle Luci d’Artista, la prima dopo il ritorno a Palazzo di Città del sindaco Vincenzo De Luca, che ha dato il via alla manifestazione. Secondo quanto annunciato, la manifestazione è prevista dal 7 novembre 2026 al prossimo febbraio. La passeggiata tra le installazioni è gratuita.

Le novità di questa edizione

La Villa Comunale cambia completamente volto: è stata trasformata in un grande percorso dedicato alle fiabe, con scenografie ispirate a Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, Biancaneve e i sette nani e Giacomino e il fagiolo magico, oltre alla Fata delle Farfalle pensata per i più piccoli.

Nel centro, corso Vittorio Emanuele ospita la nuova installazione “I Cristalli”, su corso Garibaldi tornano i rami innevati e in piazza Flavio Gioia è protagonista il Sistema Solare. La vera innovazione è il videomapping sulle facciate del Teatro Verdi, del Liceo Tasso, di Palazzo Sant’Agostino e di Palazzo Genovese.

Tornano anche alcuni classici: i pinguini sul lungomare Trieste, le sfere luminose, le vele, le onde e le opere della serie Circus. Tra le new entry, una grande renna luminosa in piazza Caduti di Brescia e un orso polare in piazza Bolognini, nel quartiere Carmine.

La mostra “Extinction” di Max Papeschi

Alla Casa del Combattente, sul lungomare Trieste, è allestita “Extinction” di Max Papeschi: 46 sculture e tre opere luminose che propongono una riflessione sulla guerra, sulla pace e sulle contraddizioni della società contemporanea. L’ingresso è gratuito dal 7 novembre 2026 al 4 aprile 2027.

Come arrivare a Salerno

In treno

È la soluzione più comoda, soprattutto nei weekend delle luminarie. La stazione centrale è a pochi passi dal corso e dal lungomare. Per l’evento Trenitalia ha predisposto 19 corse aggiuntive nei fine settimana, con circa 10mila posti supplementari al giorno, potenziamento che riguarderà anche le giornate del 7 e 8 dicembre e del 4, 5 e 6 gennaio 2027.

Nel dettaglio sono previste 10 corse supplementari sulla metropolitana Salerno-Arechi, quattro sulla tratta Salerno-Napoli Campi Flegrei e cinque sulla linea Salerno-Caserta. Il consiglio è di acquistare i biglietti in anticipo e raggiungere la stazione con un adeguato margine di tempo.

In auto

Salerno si raggiunge dall’A1 e dalla Napoli-Salerno da nord e dall’A2 del Mediterraneo da sud, con uscite verso il centro. Nel periodo delle luminarie, però, trovare parcheggio è molto complicato e in centro c’è sempre molto traffico. Una soluzione collaudata è lasciare l’auto nell’area dello Stadio Arechi e proseguire con la metropolitana, potenziata proprio per l’evento.

In bus e in aereo

Salerno è collegata a diverse città d’Italia con autobus di compagnie come Itabus e Flixbus. Per chi arriva da lontano c’è anche l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, a circa 40 minuti in bus dal centro.

Cosa vedere a Salerno

Il Duomo di San Matteo

Cuore religioso della città, custodisce nella cripta le reliquie dell’evangelista patrono. Il quadriportico con le colonne di reimpiego e la cripta barocca sono tappe obbligate.

Il centro storico e via dei Mercanti

Vicoli, chiese, botteghe e locali: via dei Mercanti attraversa il cuore medievale e collega idealmente il Duomo al resto del centro antico. La sera, con le luminarie, è tra le zone più suggestive.

Il Giardino della Minerva

Considerato l’antenato degli orti botanici europei, è legato alla Scuola Medica Salernitana. Dalle terrazze si gode uno dei panorami più belli sulla città e sul golfo.

Il Castello di Arechi

Domina Salerno dall’alto: la fortezza di origine longobarda offre una vista che spazia dalla Costiera Amalfitana al Cilento.

Il lungomare Trieste e la Villa Comunale

Il lungomare è la passeggiata dei salernitani e, in questo periodo, parte integrante del percorso delle luci. La Villa Comunale, accanto al Teatro Verdi, è il tradizionale punto di partenza delle Luci d’Artista.

Il programma di domenica 8 novembre

Teatro

  • La vedova allegra al Teatro Verdi: l’operetta di Lehár, con la direzione di Jacopo Sipari, la regia di Massimiliano Gallo e orchestra e coro del Conservatorio Martucci, è in scena oggi alle 18:00.
  • Nemici come prima al Teatro delle Arti: la commedia di Gianni Clementi con Francesco Procopio torna in scena alle 18:00.
  • Sei personaggi in cerca d’autore all’Augusteo: il classico di Pirandello con Primo Reggiani è in programma alle 17:30, con biglietti a partire da 24 euro.

Mostre ed eventi

  • Salerno Boat Show a Marina d’Arechi: la nona edizione è aperta gratuitamente al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 fino all’11 novembre.
  • “Disegnare lo schermo” al Complesso San Michele: la mostra dedicata al cinema nell’arte di Gio Quasirosso resta visitabile fino al 14 novembre negli spazi di via San Michele.
  • Ciro Palumbo alla Dadart Gallery: la personale “L’Altrove nella pittura” resta aperta fino al 10 dicembre con ingresso libero.

Fuori città: le sagre della castagna

Per chi vuole allungare la gita, oggi è l’ultima giornata per diverse feste d’autunno in provincia. Ad Acerno la 49ª Sagra della Castagna e dei Prodotti del Sottobosco con stand aperti dalle 10:00 alle 23:00; a Futani si chiude la Festa della Castagna con le esibizioni di karate dalle 9:30 e laboratori di danza popolare, sapone e apicoltura; a Novi Velia la Mburnata propone oggi il pranzo in piazza Cafasso, con prenotazione consigliata.

Nei prossimi giorni

Venerdì 13 novembre, al Teatro delle Arti, Massimiliano Gallo porta in scena “Lettera ad Eduardo”.

Consigli utili per la visita

  • Quando andare: le luci si accendono nel tardo pomeriggio. Arrivare con la luce del giorno permette di visitare Duomo, centro storico e Giardino della Minerva prima di passare alle luminarie.
  • Scarpe comode: il percorso si fa a piedi, dalla Villa Comunale al lungomare, fino alla zona orientale.
  • Evitare l’auto nei weekend: treno e metropolitana sono la scelta più rapida.
  • Con i bambini: la Villa Comunale delle fiabe è la tappa pensata per le famiglie.
  • A tavola: oltre alla pizza e al pesce del golfo, è il periodo di struffoli e mostaccioli, venduti anche negli stand lungo il percorso.